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“Rubik Mona Lisa” di Invader venduta per 480 mila euro da Artcurial

L’asta di Artcurial Urban and Pop Contemporary del 23 febbraio a Parigi ha visto solidi risultati per diversi artisti chiave quest’anno raggiungendo un totale di € 2,3 milioni, nonostante il fatturato sia calato del 30% sull’omologa asta dello scorso anno (€ 3,3 milioni).

Tra i punti salienti della vendita “Rubik Mona Lisa” (2005) di Invader, che ha superato di gran lunga le stime con una aggiudicazione a € 480.200. Questo è il prezzo più alto mai registrato per uno dei pezzi realizzati con il cubo di Rubik.

“Rubik Mona Lisa” è una versione moderna dei uno dei dipinti più famosi al mondo, la Monna Lisa di Leonardo. Questa Gioconda contemporanea è costruita con quasi 330 cubi di Rubik, piccoli puzzle 3D diffusi negli anni ’80, e arrivava sul mercato per la prima volta a una stima di 120-150 mila euro.

La vendita di Artcurial, tra l’altro, cadeva nel week end di chiusura della grande mostra al Louvre -inaugurata lo scorso ottobre- che celebra il 500° anniversario della morte di da Vinci e che per l’occasione è rimasta aperta ininterrottamente dalle 9:00 di venerdì 21 alle 17.45 di domenica 24.

Parigi, la città natale di Invader, è anche il luogo in cui sono presenti più “Space Invaders” al mondo, i suoi personaggi pixel ispirati al mitico gioco “Space Invaders” della fine degli anni Settanta. Affascinato dalle infinite possibilità offerte da mosaici e pixel, nel 2004 l’artista ha iniziato a esplorare un nuovo mezzo creativo per la sua arte: i cubi di Rubik. L’artista stesso ha iniziato a parlare di “Rubikcubism” e “object-painting” e ha realizzato una serie di opere intitolata “Rubik Master Pieces”, rivisitando i grandi dipinti della storia dell’arte, come il “Rubik Origine” (2007), che riprende “L’origine del mondo” di Gustave Courbet.

Il Rubikcubismo è simile all’Op Art. Per vedere un pezzo, bisogna allontanarsi. Da vicino, l’immagine non è altro che una massa di cubi e colori, è solo indietreggiando che emerge il soggetto. Più ci si allontana, più diventa chiaro.

Il suo mercato è molto sviluppato in Francia (circa il 46% del suo fatturato). Nel 2019 ha venduto per oltre 3 milioni di euro. E proprio da Artcurial, nel maggio dell’anno scorso, “Vienna” (2008) è stato battuto a 356.200 euro, il secondo prezzo più alto in asta. Il record risale a novembre del 2019 quando l’installazione “Tk_119” è stata aggiudicata da Sotheby’s a New York per 1.103.852 € (1.220.000 $).

www.artcurial.com

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