10 Ottobre 2026 01:55

Marina Abramović & Ulay. L’intervista doppia in cui i due artisti ripercorrono la propria relazione

“Com’era Marina quando l’ho conosciuta nel 1975 ad Amsterdam? Era una donna fatale, aveva un incredibile temperamento balcanico…”. “Dal mio punto di vista, lui era un self-made man, aveva studiato per fare l’ingegnere, non per fare l’artista”. Nel documentario del Louisiana Channel, Marina Abramović e Ulay ripercorrono la loro storia, dal primo incontro fino a oggi.

Giorni di lutto per l’arte. Il 2 marzo si è spento, in Slovenia, Ulay (pseudonimo per Frank Uwe Laysiepen). L’artista tedesco soffriva di cancro da oltre dieci anni, e aveva trattato la malattia come il più importante progetto della sua vita, sfociato nel 2013 in un documentario dal titolo Project Cancer. Il suo nome è profondamente legato alla più nota Marina Abramović, con cui condivise un rapporto personale e professionale tanto intenso quanto travagliato durato 12 anni, che li ha resi una coppia iconica nel mondo della Performance art.

Dopo l’incontro ad Amsterdam nel 1975, tra i due nasce un’intesa artistica che li porta a realizzare insieme una serie di performances dal titolo Relation Works, una forma estrema di body art volta esplorare i limiti della resistenza fisica e psichica. Nel 1988 sanciscono la fine del loro rapporto con un’ultima celebre performance, The Great Wall Walk: entrambi percorrono a piedi tutta la grande muraglia cinese partendo dai capi opposti per incontrarsi al centro e dirsi addio.

Marina Abramović and Ulay, Relation in Time, 1977/2010
Marina Abramović and Ulay, Relation in Space, 1976
Marina Abramović and Ulay, Breathing in / Breathing out, 1977/1998