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Hannibal al cavalletto. Anthony Hopkins svela la sua pittura: “Adoro Francis Bacon”

Anthony Hopkins Anthony Hopkins
Anthony Hopkins
Anthony Hopkins

Complice un video postato su TikTok, viene a galla la vena pittorica di Hopkins. “Faccio esperimenti con olii, acrilici, inchiostri, spesso li mescolo del tutto”

Mi ci vuole molto tempo per dipingere, ma non sono scrupoloso. Improvviso e poi mi fermo. Posso tornare dopo qualche settimana su un dipinto e poi completarlo. E poi penso: okay, va bene, e inizio con qualcosa di nuovo. Sono iperattivo, a volte inizio tre dipinti contemporaneamente. Cerco di cambiare lo stile dei dipinti, ma in realtà non c’è uno stile. Faccio esperimenti con olii, acrilici, inchiostri, spesso li mescolo del tutto”.

Anthony Hopkins, Tony (Self-Portrait), Courtesy the artist
Anthony Hopkins, Tony (Self-Portrait), Courtesy the artist

In questo periodo di quarantena forzata, vi abbiamo raccontato il ménage quotidiano di grandi maestri come di giovani artisti: ma queste intense parole dedicate alla pittura vengono da un insospettabile, un grande artista che però fino ad ora sapevamo dedito a ben altre muse: ovvero da Anthony Hopkins, l’attore eternato da tanti ruoli chiave al cinema, ma identificato nell’immaginario da quello di Hannibal Lecter ne “Il silenzio degli innocenti”.

@anthonyhopkins

##Drake I’m late to the party… but better late than never. @oficialstallone @arnoldschnitzel ##toosieslidechallenge

♬ original sound – officialanthonyhopkins

Complice un video postato su TikTok, viene ora a galla la sua vena pittorica: grazie al grande quadro di suo pugno che sta alle sue spalle in un improvvisato balletto. ArtNews coglie l’occasione per approfondire questa vocazione, e lui non si sottrae. Qual è stata la tua prima esperienza con l’arte? “Ero un ragazzino, ho iniziato a disegnare e suonare il piano quando avevo circa cinque anni. Immagino di aver avuto una vena creativa e artistica. Non ero molto bravo a scuola. Ho disegnato molto e mia madre mi ha incoraggiato, come fanno le madri, perché non sembravo sapere molto altro”.

Anthony Hopkins, George, Courtesy the artist
Anthony Hopkins, George, Courtesy the artist

Adoro i colori brillanti”, continua Hopkins. “Questa è la parte che mi piace. Dipingo queste facce. Sono influenzato da personaggi come Oskar Kokoschka e Francis Picabia”. Ci sono altri artisti che ti piacciono?, domanda ArtNews. “Mi piacciono L. S. Lowry e Lucien Freud. E Francis Bacon, con le sue figure distorte, è uno dei miei preferiti di tutti i tempi. […] Chi altro mi piace? Turner, Picasso, Degas, Monet”.

https://www.instagram.com/anthonyhopkins/?hl=it

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