Print Friendly and PDF

Osare Perdere. Mario Consiglio inaugura in Liguria la rassegna biennale Fourteen Artellaro

Mario Consiglio, PerAsperaAdAstra (particolare) Mario Consiglio, PerAsperaAdAstra (particolare)
Mario Consiglio, PerAsperaAdAstra (particolare)
Mario Consiglio, PerAsperaAdAstra (particolare)

Nel borgo di Tellaro prende il via il 27 giugno con Consiglio la nuova rassegna biennale di ricerca sperimentale curata da Gino D’Ugo

Durante i mesi di chiusura forzata Fourteen ArTellaro non ha voluto definire un nuovo tipo di fruizione online, come accaduto per altre realtà espositive. Ma ha lasciato che agisse il tempo, la necessaria riflessione, il sostare delle idee nell’insistenza della loro forza. Decidendo, perciò, di posticipare il ciclo di eventi previsto in primavera. Ed ecco che il curatore Gino D’Ugo ha costruito, insieme con lo staff, una rassegna che, sin dal nome, non lascia scampo all’importanza della speculazione intellettuale attraverso l’Arte.

Osare Perdere, come recita la presentazione, definisce che “il titolo e il concetto generale di questa rassegna sono precedenti agli avvenimenti recenti che hanno segnato la nostra società e il pianeta intero, rendendo ancora più evidenti disparità e incertezze che contraddistinguono questo momento. (…) è nella sfera personale che le evidenze diventano maggiori e vengono pagate anche a caro prezzo. La possibilità di non vedere viene meno, fuori da una dimensione di accelerazione e ripetizione del vivere”.

La rassegna, che nel biennio 2020/2021 vede come primo protagonista Mario Consiglio (dal 27 giugno, con Per Aspera Ad Astra), proseguirà il 18 luglio con Matteo Attruia. Per continuare con Silvia Giambrone, Sonia Andresano, Laura Cionci, Serena Fineschi, Fabrizio Cicero, Andrea Luporini e Luca Pancrazzi. Delineando quanto Gino D’Ugo definisce “un punto di partenza riguardo a percorsi odierni totalizzanti e tendenti a privare l’individuo dei fondamentali principi di esistenza come libertà e processo di individuazione da cui scaturisce il libero arbitrio”.

In tale libertà gli artisti agiscono all’interno di uno spazio esclusivo ed inclusivo, ove le idee, a pochi passi dal mare, possono generare onde di ideali di nuovo scompiglio, in cui la reAzione allo status quo avviene attraverso l’arte, che “trasfigura gli umori neri di una difficile adattabilità per restituirli come rivolta bianca, atto alchemico di trasformazione, per restituire un senso oltre il senso. Il campo di indagine è aperto”. E dal 27 giugno Tellaro si trasforma in luogo di sperimentazione.

Mario Consiglio. PerAsperaAdAstra
Opening 27 giugno ore 19
27 giugno – 11 luglio 2020
Piazza Figoli 14, Tellaro di Lerici SP
FourteenArtellaro

Commenta con Facebook