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Settembre d’incanti da Wannenes. Al via la stagione a Genova con l’antico

La stagione autunnale delle aste di Wannenes inizia a Genova il 21 e 22 settembre con la vendita ad offerta libera degli oggetti provenienti “Dalle Collezioni di un Gentiluomo Milanese”. Si prosegue il 24 con i dipinti antichi e del XIX secolo e si chiudono gli appuntamenti del mese a Milano con i tappeti il 28

Il catalogo “Dalle Collezioni di un Gentiluomo Milanese” presenta in due sessioni 714 lotti tra argenti, arredi, arte orientale, ceramiche, dipinti e orologi.

Spiccano tra gli argenti una legumiera in argento con scaldino in Sheffield, realizzata a Londra nel 1847 dall’orafo B. Smith (lotto 21) e  una caffettiera in argento eseguita a Lille nel 1765-66 da J.B. Leroux (lotto 30).  Per la sezione dedicata agli arredi,  un ritratto di dama di un miniaturista del XIX secolo (lotto 101), un arazzo francese della manifattura Aubusson del 1700 circa, raffigurante una scena pastorale con figure e animali (lotto 447) e una coppia di candelabri francesi della fine del XVIII secolo in bronzo dorato.

lotto 21
lotto 30
lotto 447

L’ampia sezione dell’asta dedicata alla “proprietà del gentiluomo milanese” comprende  maioliche e porcellane. Di porcellane di Meissen la vendita offre un’ampia scelta, che spazia dal vasellame del primo periodo fino alle realizzazioni di gusto eclettico del pieno Ottocento: anche qui è presente una grande parte di servizio da tavola a decoro floreale di notevole impatto decorativo (lotto 144). Il catalogo presenta poi porcellane uscite da altre fornaci italiane, francesi e di ambito germanico. Non mancheranno anche dipinti antichi, sculture, arredi, oggetti d’arte e una selezione di raffinati orologi d’appoggio.

lotto 144
lotto 153
SCULTURA IN MARMO, XVIII-XIX SECOLO
raffigurante busto femminile dall’antico, poggia su base a tronco di colonna parzialmente scanalata e gradinata; usure, poche
sbeccature e mancanze, graffi
Alt. cm 50 (alt. totale cm 62), larg. cm 29, prof. cm 27


Nell’asta di Dipinti Antichi e del XIX secolo del 24 settembre spicca un bel “Ritratto di giovane al pozzo” di Bernhard Keilhau, detto Monsù Bernardo, un olio su tela  (lotto 954, stima 3.000 – 5.000 euro), una  “Scena di mercato” di un pittore fiammingo del XVII secolo, che potremmo riferire a Joachim Beackelaer (Anversa 1530 – 1573), (lotto 1032, stima 7.000 – 10.000 euro).

lotto 954
lotto 1032

Di Tommaso Salini il “Sacrificio di Isacco” (lotto 997, stima 7.000 – 10.000 euro) e di Francesco Foschi il “Paesaggio innevato con ponte, viandanti e monte sullo sfondo” che di distingue per una delicata tavolozza di grigi e ocre gestita con vivace talento (lotto 1035, stima 2.600 – 3.600 euro).

lotto 997

Il raro tema della “Caccia al cinghiale di Caledonio” è trattato con gusto tizianesco, ma guardando anche a Palma il Vecchio, da un giovane Paris Bordone (lotto 879, stima 15.000 – 25.000 euro), opera che a suo tempo fu pubblicata come nel 1957 da Bernard Berenson nei “Pittori italiani del Rinascimento”, e nel 1952 era stata di proprietà della famosa Galleria Wildenstein di New York.

Lotto 879

Un raffinato gusto paesaggistico unito ad una cultura archeologica, venato da intima vena classicista, contraddistingue, infine “L’esodo da Gerusalemme” Giovanni Ghisolfi, antesignano del celeberrimo Giovanni Paolo Pannini (lotto 847, stima 3.000 – 5.000 euro), e l’originale soggetto del “Laboratorio dell’alchimista di Giovanni Domenico Valentini (lotto 896, stima 2.000 – 3.000 euro).

Per quanto riguarda i Dipinti del XIX secolo, è da segnalare una grande tela del 1854 del viennese Carl Rahl (Vienna 1812 – 1865) raffigurante “Sansone e Dalida”, che dimostra l’arte di uno dei più apprezzati esponenti della pittura monumentale storica e allegorica del suo tempo (lotto 852, stima 2.000 – 4.000 euro), e una lieve “Ragazza che suona il mandolino” attribuita a Gustavo Mancinelli (lotto 907, stima 1.000 – 2.000).

lotto 852

Nella sede di Milano, il 28 settembre si terrà l’asta di “Tappeti e Tessuti Antichi” che si distingue per una scelta eclettica e cosmopolita che parte con un kimono dalle lunghe maniche Furisobe giapponese della fine della dinastia Edo (lotto 4, stima 600 – 800 euro), a un tessuto sovrapposto Boro giapponese del 1930 circa (lotto 6, stima 1.500 – 3.000 euro), a uno stemma “Buzi” da funzionario militare cinese, realizzato a Manciù nel 1910 circa (lotto 7, stima 1.600 – 2.400 euro) e un elegante tappeto cinese realizzato nel 1900 circa a Pechino alla fine della dinastia Qing, dove compare su fondo bianco il dragone volante (feilóng, flying dragon) dai lunghi baffi in stile Wanli (1573 – 1619) (lotto 28, stima 2.000 – 4.000).

lotto 28

E ancora, un tappeto surrealista del 1950 – 1960 che riprende fedelmente l’opera di Joan Mirò “Soiree snob chez la princesse” del 1949 (lotto 52, stima 5.000 – 7.000 euro), un Ardi Sofren – piccoli manufatti tribali tessuti dalle donne – persiano del 1900 circa , Gruppo Bakthiari, dell’ area Del Fars, circa 1900 (lotto 56, stima 600 – 1.200 euro), un Kilim Luri Qhasga’i, Monti Zagros – Persia Sud Occidentale, 1900 circa (lotto 61, stima 2.000 – 4.000 euro).

lotto 52

Splendido un grande arazzo fiammingo Audemard del 1650 circa che rappresenta un giardino fiorito come se lo si guardasse dalla prospettiva di una finestra, da cui si ammira un arco di vite, foglie e fiori, retto da otto colonne finemente lavorate (lotto 77, stima 12.000 – 16.000 euro), e un tappeto da preghiera, Derbend – Daghestan del Caucaso Orientale del 1860 circa (lotto 97, stima 4.500 – 6.500 euro).

Spicca, infine, un sofisticato tappeto tribale da villaggio, Karaman, area a sud di Konya – dell’Anatolia centrale, del 1800 circa (lotto 130, stima 2.000 – 3.000 euro), e un grande e maestoso tappeto di Serapi, nitido, luminoso e con elementi ben spaziati della regione di Heriz, nord ovest della persia, circa 1860 (lotto 162, stima 15.000 – 25.000 euro).

lotto 162

Dalle collezioni di un Gentiluomo milanese
Genova, 22 – 23 settembre 2020
Palazzo del Melograno, Piazza Campetto, 2
Ore 15.00

Esposizione: 19 – 21 settembre 2020
Ore 10 – 13 – 14-18

Dipinti Antichi e del XIX secolo
Genova, 24 settembre 2020
Palazzo del Melograno, Piazza Campetto, 2
Ore 14.30

Esposizione: 19 – 21 settembre 2020
Ore 10 – 13 – 14-18

Tappeti e Tessuti Antichi
Milano, 28 settembre 2020
Auditorium, via Cornaggia, 8

Esposizione: 25 – 28 settembre 2020
Ore 10 – 13 – 14-18
Palazzo Recalcati, Via Amedei, 8

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