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Le vie del cinema 2021, a Milano i film di Venezia, Cannes e Locarno

Le vie del cinema L’Événement di Audrey Diwan
Le vie del cinema
L’Événement di Audrey Diwan

Le vie del cinema 2021, a Milano arrivano in sala i film dei grandi festival, Venezia, Cannes e Locarno

Non avete potuto andare alla Mostra del Cinema di Venezia? Vi siete persi Cannes o una trasferta a Locarno? Nessun problema, torna la rassegna che porta in sala i titoli più interessanti dei grandi festival cinematografici, Le vie del cinema. Trentasette film, in anteprima e in versione originale sottotitolata, dalla 78. Mostra di Venezia, dal 74° Locarno Film Festival e dal 74° Festival di Cannes, sedici sale cinematografiche coinvolte, nove giorni di proiezioni, approfondimenti con giornalisti e critici, incontri con ospiti internazionali. Appuntamento a Milano da mercoledì 22 a giovedì 30 settembre.

I film della 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Dieci lungometraggi presentati in Concorso, due Fuori Concorso, sei dalla sezione Orizzonti e cinque dalle Giornate degli Autori per un totale di ben ventitré film. Non mancano ovviamente i film premiati con i riconoscimenti più importanti.

C’è il Leone d’Oro L’Événement di Audrey Diwan, tratto dal romanzo autobiografico di Annie Ernaux sul dramma dell’aborto clandestino; il Premio speciale della giuria Il Buco di Michelangelo Frammartino, che ricostruisce una delle più importanti imprese della speleologia italiana quando, nel 1961, il Gruppo Speleologico Piemontese si calò nelle viscere dell’Abisso del Bifurto, scoprendo l’allora seconda grotta più profonda al mondo; e On The Job: The Missing 8 del regista filippino Erik Matti (Coppa Volpi a John Arcilla per la migliore interpretazione maschile), uno spaccato sulla corruzione della classe politica e dei mezzi di informazione del suo paese.

A questi titoli in cartellone vanno ad aggiungersi America Latina di Fabio e Damiano D’Innocenzo (Favolacce), con Elio Germano protagonista di un racconto a metà tra favola gotica e horror psicologico, la black comedy Competencia Oficial di Gastón Duprat e Mariano Cohn con Antonio Banderas e Penélope Cruz, Illusions perdues di Xavier Giannoli, dall’omonimo romanzo di Honoré de Balzac con Benjamin Voisin, Cécile de France, Xavier Dolan e Un autre monde di Stéphane Brizé, ultimo episodio della trilogia dedicata ai paradossi del neoliberismo con Vincent Lindon nei panni di un manager chiamato a scelte dolorose e a una difficile presa di coscienza.

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Competencia Oficial di Gastón Duprat e Mariano Cohn

Ci porta nel 1938 in Unione Sovietica il film Captain Volkonogov Escaped, diretto a quattro mani da Natasha Merkulova e Aleksey Chupov, parabola nera di un capitano del servizio di sicurezza braccato dai suoi stessi colleghi; ancora un racconto nero – atto d’accusa alla Russia di Putin – è Reflection del regista ucraino Valentyn Vasyanovych (vincitore di Orizzonti 2019 con Atlantis), la storia di un chirurgo ex prigioniero di guerra che nel ritorno alla vita borghese dovrà venire a patti con le violenze cui ha assistito.

Dal Fuori Concorso arriva, a quattro anni da Baby Driver, il nuovo film di Edgar Wright che con Last Night in Soho intraprende un viaggio nel tempo in chiave horror dai giorni nostri alla Swinging London degli anni 60. Dagli Eventi Speciali invece arriva Senza Fine, il docufilm di Elisa Fuksas dedicato a Ornella Vanoni.

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Titane di Julia Ducournau

I film del del 74° Festival di Cannes. La selezione di titoli del Festival di Cannes ripropone quasi integralmente il palmarès che la giuria, presieduta da Spike Lee, ha annunciato lo scorso luglio. Si parte quindi con Titane, la favola nera cyberpunk valsa a Julia Ducournau la Palma d’Oro. E ancora: il Premio per la miglior regia Annette di Leos Carax, musical post-romantico con Adam Driver e Marion Cotillard, il Grand Prix A Hero di Asghar Farhadi, il Premio per la migliore sceneggiatura Drive My Car di Hamaguchi Ryusuke, dall’omonimo racconto di Murakami Haruki, e La persona peggiore del mondo (The Worst Person In The World) di Joachim Trier con Renate Reinsve miglior attrice.

Infine, sempre dal Concorso internazionale, Tout s’est bien passé di François Ozon, riflessione sul fine vita con Sophie Marceau e André Dussolier.

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The Worst Person In The World di Joachim Trier

I film del 74° Locarno Film Festival.  Dal Concorso internazionale arrivano il Pardo per la miglior regia Zeros And Ones di Abel Ferrara con Ethan Hawke protagonista di un incubo notturno, tra thriller e spy story, girato a Roma durante il lockdown e I Giganti, unico film italiano in competizione e quarto lungometraggio del regista sardo Bonifacio Angius, dramma a porte chiuse su un gruppo di amici che si troveranno a fare i conti con il proprio fallimento.

Il passaggio dalla giovinezza all’età adulta è il filo conduttore degli altri due film in Concorso: Petite Solange di Axelle Ropert, racconta di una pre-adolescente e delle sue prime disillusioni, Soul Of A Beast di Lorenz Merz è un viaggio lisergico nella mente del suo protagonista, combattuto tra le pulsioni dell’età giovane e l’assunzione di responsabilità.

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Zeros And Ones di Abel Ferrara

Gli Ospiti. Per Le vie del cinema 2021 in calendario molti gli appuntamenti con ospiti italiani e internazionali tra cui un focus su Locarno (da venerdì 24 a domenica 26 settembre) realizzato in collaborazione con Filmidee e Locarno Film Festival.

Mercoledì 22 settembre ore 21.00 Colosseo Multisala
Michelangelo Frammartino (Il Buco) con Luca Mosso

Giovedì 23 settembre ore 19.40 Anteo Palazzo del Cinema
Hamaguchi Ryusuke (Drive My Car) con Alessandra De Luca

Venerdì 24 settembre ore 21.00 Cinema Arlecchino
Abel Ferrara e Korlan Madi (Zeros And Ones)
Cyril Schäublin (Il faut fabriquer ses cadeaux)
con Giona A. Nazzaro, Direttore Artistico del Locarno Film Festival

Sabato 25 settembre ore 19.00 Cinema Arlecchino e ore 21.50 Cinema Beltrade
Bonifacio Angius (I giganti) con Daniela Persico

Sabato 25 settembre ore 21.30 Cinema Arlecchino
Axelle Ropert (Petite Solange) con Daniela Persico

Domenica 26 settembre Cinema Arlecchino
Émilie Aussel (L’été l’éternité) e Nora Longatti (Chute) alle ore 15.00 e alle ore 17.00
Lorenz Merz (Soul of a Beast) ore 19.00
Chiara Campara (Lessons of Love) ore 21.30
introduzioni a cura di Daniela Persico

Mercoledì 29 settembre ore 21.00 Cinema Palestrina
Giuseppe Piccioni (Preghiera della sera) con Luca Mosso

Giovedì 30 settembre ore 21.00 Cinema Mexico
Elisa Fuksas (Senza Fine) con Mattia Carzaniga

>> Tutte le informazioni su biglietti, calendario e programmazione sul sito Lombardia Spettacolo

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