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Tra arte e poesia, a Londra in mostra l’arte sensuale e incantata di Dante Gabriel Rossetti

Dante Gabriel Rossetti, Monna Pomona, 1864 (c) Tate

Si tratta della prima personale che il museo dedica al grande preraffaellita, la più completa degli ultimi 20 anni a livello mondiale: un’occasione unica per approfondire la rivoluzionaria produzione artistica dei Rossetti, una generazione di creativi.

Si è aperta il 6 aprile scorso la grande mostra dal titolo “The Rossettis”, curata da Carol Jacobi e James Finch. 150 le opere – tra dipinti e disegni, oltre a fotografia, design, libri – molte delle quali mai esposte in precedenza, che coprono 50 anni della carriera dell’artista e dell’intera generazione dei Rossetti.

Molto più che una retrospettiva intorno alla carriera di Dante Gabriel (1828-1882), astro del preraffaellismo e figlio di un esule italiano in Inghilterra, la rassegna londinese vaad approfondire i talenti creativi di coloro che circondavano e ispiravano l’artista.

Già dalla prima sala, il dipinto Ecce Ancilla Domine (L’Annunciazione)del 1850 incanta lo sguardo con una delicata rivisitazione moderna della scena evangelica: qui l’artista ha ritratto nei panni dell’angelo e di Maria il fratello William Michael e la sorella Christina. Proprio a Christina Rossetti (1830-1894) e alla sua poesia è dedicata l’installazione sonora immersiva che accompagna il visitatore con la lettura dei suoi testi originali, riportati sulle pareti accanto ad alcune opere su carta del fratello. Come comunicano i suoi versi, un nuovo modo di concepire l’arte e le relazioni umane animava l’avversione di Rossetti e degli altri bohémien del movimento preraffaellita – prima vera avanguardia artistica britannica – contro i canoni e le convenzioni della società vittoriana. Le poesie di Christina, tra cui spicca la raccolta Goblin Market and Other Poems (1862), come le opere di Dante Gabriel, incarnarono questo spirito. Il dialogo tra arte e poesia riflette una costante dell’arte preraffaellita che, oltre ai continui riferimenti alla Commedia e alla Vita Nuova di Alighieri, si nutriva dei versi di Petrarca e William Blake, del Faust di Goethe e dei racconti di Edgar Allen Poe, tra i molti.

Dante Gabriel Rossetti, Monna Vanna, 1866 (c) Tate
Installation view. Foto dell’autore

Nelle sale successive, siamo invitati a riflettere su quelle figure tanto sensuali quanto eteree che incarnano in toni pallidi e scarlatti un’ideale inconfondibile di bellezza femminile. Tra le modelle e amanti di Dante Gabriel -Jane Morris, Fanny Cornforth e Alexa Wilding – la mostra presenta in maniera inedita la figura di Elizabeth Siddal, moglie di Rossetti, musa prediletta dagli artisti del gruppo (Millais la ritrarrà distesa nella sua Ophelia), ma soprattutto pittrice lei stessa. Alcune delle sue opere, compresa una serie di deliziosi acquerelli come Lady Clareo Clerk Saunders (ca. 1857) e disegni, sono presenti in mostra e messi in dialogo con quelle del marito, mettendo in discussione il tradizionale rapporto artista-modella e evidenziando le reciproche influenze. Questo approccio getta una luce nuova su opere rappresentative di Rossetti come Bocca Baciata (1859), Beata Beatrix (ca. 1864-70) e L’Amata (1865-73), riflettendo sullo sguardo che, racchiuso dalla cornice, incontra (o evita) sulla tela quello dello spettatore.

Se l’immaginario comune è legato a fantasie medievali, romantiche e squisitamente letterarie, la radicale audacia con cui viene trattato il tema dell’amore in una società fortemente materialista rimane assolutamente moderna. Come riportato dalla curatrice Carol Jacobi a The Art Newspaper: “L’ambizione principale della mostra è di raccontare questi artisti a un pubblico del XXI secolo, guardandoli con occhi del XXI secolo. Si sono creati molti miti intorno ai Rossetti, ma noi vogliamo mostrare la famiglia sotto una nuova luce. C’è così tanto di umano e coinvolgente nella loro opera da renderla ancora molto attuale”.

Dante Gabriel Rossetti, Ecce Ancilla Domini, Annunciazione, 1849-50, Tate
Installation view. Foto dell’autore
Christina Rossetti, Goblin Market (illustrazione di Dante Gabriel) 1865 (c) Tate 71b
Installation view con disegni. Foto dell’autore

THE ROSSETTIS

6 Aprile – 24 Settembre 2023

Tate Britain (Millbank, London – SW1P 4RG)

https://www.tate.org.uk/whats-on/tate-britain/the-rossettis

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