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Un monumentale Brice Marden da 30-50 milioni andrà in asta a New York a maggio

BRICE MARDEN (1938-2023) Event signed, titled, inscribed and dated ‘EVENT 2004-7 oil on linen B. Marden’ (on the reverse of the left panel); titled, inscribed and dated again ‘EVENT oil on linen 2004-7’ (on the reverse of the right panel) oil on linen, in two parts each: 72 x 48 in. (183 x 122 cm.) overall: 72 x 96 in. (183 x 244 cm.) Painted in 2004-2007. $30 million – 50 million CHRISTIE'S IMAGES LTD. 2024
BRICE MARDEN (1938-2023). Event. signed, titled, inscribed and dated ‘EVENT 2004-7 oil on linen B. Marden’ (on the reverse of the left panel); titled, inscribed and dated again ‘EVENT oil on linen 2004-7’ (on the reverse of the right panel) oil on linen, in two parts each: 72 x 48 in. (183 x 122 cm.) overall: 72 x 96 in. (183 x 244 cm.) Painted in 2004-2007.
Estimate $30 million – 50 million | CHRISTIE’S IMAGES LTD. 2024

Brice Marden in cerca di record con un dipinto stimato fino a 50 milioni di dollari. In asta il prossimo maggio da Christie’s

Siamo ancora in attese delle aste di marzo a Londra ma già arrivano alcuni annunci sul maggio newyorkese: Christie’s ha svelato l’arrivo nella piazza della Big Apple di un capolavoro monumentale di Brice Marden, che si è spento a 84 anni pochi mesi fa.

L’opera sarà una delle protagoniste delle vendite serali del XXI secolo della Maison di Pinault. Si intitola “Event” ed è un’opera dinamica ed espressiva, parte dei ‘summation’ paintings di Marden: dipinti che rappresentano il culmine delle idee e dei processi che ha sviluppato e affinato nel corso della sua carriera.

“Event” è uno dei soli sei lavori che compongono la serie più ambiziosa dell’artista: “The Propitious Garden of Plane Image”. Il gruppo comprende un lavoro di piccole dimensioni e due dipinti enormi,  sei pannelli di dimensioni murali, la cui “Third Version” è nella collezione del Museum of Modern Art di New York, così come tre dittici: “Extremes”, nella collezione del Centro Pompidou a Parigi, “Complements” che ha stabilito il record mondiale d’asta per l’artista da Christie’s nel 2020 e infine l’opera in arrivo in asta, “Event”.

A parte la prima versione, ogni pannello di tutte le opere della serie “The Propitious Garden of Plane Image” ha le stesse dimensioni di 6 x 4 piedi. “Event” è stimato tra i 30 e i 50 milioni di dollari e sembra destinato a stabilire un nuovo record per l’artista. Quello attuale, come detto, risale al 2020, quando “Complements” (182,9 x 243,8 cm) è stato venduto nella storica asta One: A Global Sale of the 20th Century, la prima grande vendita online in clima pandemico organizzata da Christie’s il 10 luglio 2020. In quella occasione, quando gli acquisti online, soprattutto per cifre così elevate, non erano ancora all’odrine del giorno, era stato battuto a 30.920.000 $ (era stimato 28-35 milioni $).

Se l’opera venisse aggiudicata anche un prezzo inferiore alle stime, finirà comunque ai primi posti della classifica delle opere più care di Marden vendute in asta della quale le postazioni più alte sono di opere vendute nelle aste delle grandi collezioni private disperse dalle major negli anni recenti: la seconda, “11 (to Léger)”, quota infatti “solo” 16.999.000 $ ed è stata venduta da Sotheby’s nell’asta della Macklowe Collection (novembre 2021) e la terza, “The Attended”,  ha fatto 13.557.500 $ nell’asta Christie’s della collezione di Paul Allen (novembre 2022).

«Questa è una rara opportunità per acquisire un pezzo della serie che è fondamentale per l’opera di Marden, autodefinita “‘Plane Image’ ” – una frase che riassume la sua risoluzione permanente di sintetizzare il piano e l’immagine. È stato anche il titolo che ha scelto per il catalogo della sua storica retrospettiva al Museum of Modern Art di New York nel 2006. Mai esposta prima in pubblico, Event è stata in una prestigiosa collezione privata da quando ha lasciato lo studio nel 2007» raccontano da Christie’s.

L’opera verrà presentata a Dubai il 26 febbraio, in concomitanza con Art Dubai, la principale fiera d’arte del Medio Oriente; successivamente sarà in tournée a Hong Kong insieme ad Art Basel il 27 marzo e a Los Angeles in aprile prima di essere presentata a New York prima dell’asta di maggio.

Brice Marden, come detto, è morto pochi mesi fa, nell’agosto del 2023. Nato a Bronxville, New York nel 1938, nel corso della sua vita ha realizzato ì lunghi viaggi che lo hanno portato in luoghi e culture che sono diventati essenziali per il suo lavoro: dai paesaggi della Grecia ai gongshi e alla calligrafia dell’antica Cina. È stato tra gli artisti contemporanei più celebrati del XX/XXI secolo. Secondo Roberta Smith del New York Times, ha ricollegato il minimalismo all’espressionismo astratto. È stato descritto da Peter Schjeldahl sul New Yorker come “il pittore astratto più profondo degli ultimi quattro decenni” e dal New York Times come “uno degli artisti più ammirati e influenti della sua generazione”.

«Sperimentando regole, limiti e processi autoimposti e traendo ispirazione dai suoi lunghi viaggi, Marden ha riunito le formulazioni diagrammatiche del Minimalismo, l’immediatezza dell’Espressionismo Astratto e il gesto intuitivo della calligrafia nella sua esplorazione del gesto, della linea e della colore – raccontano dalla Gagosian Gallery – Negli anni ’80 Marden iniziò a incorporare nei dipinti linee organiche che si intersecavano, creando motivi ritmici su campi di colore. Esplorando queste linee sinuose, ha sperimentato lo spazio vuoto, la cancellazione e i riferimenti al mondo naturale. Ha cercato di creare un’esperienza mistica attraverso la creazione di spazi astratti sfuggenti. Poiché i suoi numerosi temi e tecniche si sono sovrapposti, Marden li ha riuniti in opere coese, spesso multiparte, che ha descritto come i suoi “dipinti riassuntivi”. Tra questi c’è “The Propitious Garden of Plane Image, Third Version” (2000-2006), conservato nella collezione del Museum of Modern Art di New York, dove ha tenuto la sua prima retrospettiva completa nel 2006».

www.christies.com

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