
La 55ª edizione di Art Basel a Basilea introduce un’importante novità: la sezione Premiere, dedicata esclusivamente a opere realizzate negli ultimi cinque anni. Il nuovo spazio curatoriale mira a rinnovare la proposta della fiera, fornendo una piattaforma dinamica per gallerie emergenti e artisti contemporanei affermati.
Dieci gallerie internazionali inaugureranno Premiere, tra cui Edel Assanti di Londra, Gypsum Gallery del Cairo e Kosaku Kanechika di Tokyo, tutte pronte a presentare artisti innovativi come Lonnie Holley, Dimitra Charamandas e Junko Oki. La sezione si inserisce all’interno di Hall 2.1 di Messe Basel, in un’area riorganizzata per accogliere questa nuova iniziativa.
“Vogliamo offrire un’opportunità alle gallerie di esporre lavori all’avanguardia e recenti, portando nuove voci al pubblico di Art Basel“, afferma Maike Cruse, direttrice della fiera.

L’edizione 2025 di Art Basel, in programma dal 19 al 22 giugno (con anteprime il 17 e 18), vedrà la partecipazione di 291 espositori da 42 paesi, tra cui 18 al debutto. Accanto a Premiere, la fiera mantiene sezioni consolidate come Statements, dedicata agli artisti emergenti, e Feature, ora focalizzata su progetti storici del XX secolo.
Sul fronte delle grandi installazioni, l’artista Katharina Grosse firmerà la commissione Messeplatz, mentre Giovanni Carmine curerà Unlimited, la sezione per le opere su larga scala. Anche Parcours, il programma di arte pubblica, si espanderà, coinvolgendo la Clarastrasse fino al fiume Reno, con il tema Second Nature.
Con 91.000 visitatori attesi e la partecipazione di oltre 250 istituzioni e musei, Art Basel conferma il suo ruolo di hub globale per il mercato dell’arte. “Basilea diventa un centro senza pari durante la fiera”, sottolinea Cruse, ribadendo l’impegno per un evento che unisce qualità artistica e connessioni internazionali.