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UNA, nuova sede a Milano e la creazione di un mini hub dell’arte

Valentina Furian Eclissi video due canali su schermi CRT, muto, colore 1' 2024 ph. credits Daniele Signaroldi courtesy UNA e l'artista
Paola Bonini e Marta Barbieri
Fondata a Piacenza nel 2018, la galleria UNA dividerà il cortile milanese con CLIMA e con lo Studio Matilde Cassani e la programmazione con Galleria Castiglioni, creando un piccolo polo del contemporaneo a Porta Venezia. Si apre il 4 marzo, con Valentina Furian

Fondata nel 2018 a Piacenza da Marta Barbieri e Paola Bonino, con l’obiettivo di supportare artisti emergenti, nati negli anni ’80 e ’90, UNA galleria non è nuova a Milano: da diverso tempo, infatti, la galleria si occupa anche della programmazione di Spazio Leonardo, agenzia assicurativa di Leonardo Assicurazioni – Generali Milano, situato nell’edificio The Corner nel distretto finanziario di Porta Nuova. Ma dal 4 marzo UNA avrà anche una terza sede ufficiale, in via Lazzaro Palazzi 3, nello stesso cortile della galleria CLIMA e dello Studio Matilde Cassani e in quella strada che tanto ha significato per l’arte contemporanea a Milano. Ma non solo, perché la vera e propria partnership sarà con la Galleria Castiglioni, dando vita a una programmazione di mostre in rotazione.

“Il pogetto nasce con l’intento di creare un vero e proprio mini hub dell’arte, incentivando la collaborazione e lo scambio tra realtà artistiche. La sede di Piacenza, invece, continuerà a essere l’headquarter di UNA”, raccontano Barbieri e Bonino, che per la mostra inaugurale hanno scelto l’artista Valentina Furian (Venezia, 1989) con il video Eclissi e una serie di disegni su gelatina trasparente. Castiglioni, in collaborazione con UNA, presenterà invece l’artista Alessandro Carano (Gallarate, 1984) con una nuova serie di opere pittoriche.

Valentina Furian Eclissi video due canali su schermi CRT, muto, colore 1′ 2024 ph. credits Daniele Signaroldi courtesy UNA e l’artista

Valentina Furian e la sua Eclissi

Valentina Furian, artista che lavora principalmente con video, performance e installazioni, presenterà Eclissi, un video a due canali muto, della durata di un minuto. Il lavoro esplora il rapporto tra realtà e finzione, utilizzando gli occhi pietrificati della Medusa di Canova, filmati attraverso un filtro ottico rosso, per indagare la dinamica tra luce e buio, predatore e preda. I disegni su gelatina che accompagnano il video sono realizzati da Furian a occhi chiusi, tracciando figure equine e canine in dissolvenza. Furian è stata tra le protagoniste dell’ultima Art City 2025, a Bologna, e ha vinto il New York Prize con ISCP. Il suo lavoro è stato esposto in numerosi spazi internazionali, tra cui la Biennale Gherdëina, il MAXXI di Roma, il Pearl Art Museum di Shanghai e molte altre istituzioni. Nel 2020 ha presentato la sua prima personale presso UNA, Piacenza.

Appuntamento al prossimo 4 marzo.

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