
Fondata a Piacenza nel 2018, la galleria UNA dividerà il cortile milanese con CLIMA e con lo Studio Matilde Cassani e la programmazione con Galleria Castiglioni, creando un piccolo polo del contemporaneo a Porta Venezia. Si apre il 4 marzo, con Valentina Furian
Fondata nel 2018 a Piacenza da Marta Barbieri e Paola Bonino, con l’obiettivo di supportare artisti emergenti, nati negli anni ’80 e ’90, UNA galleria non è nuova a Milano: da diverso tempo, infatti, la galleria si occupa anche della programmazione di Spazio Leonardo, agenzia assicurativa di Leonardo Assicurazioni – Generali Milano, situato nell’edificio The Corner nel distretto finanziario di Porta Nuova. Ma dal 4 marzo UNA avrà anche una terza sede ufficiale, in via Lazzaro Palazzi 3, nello stesso cortile della galleria CLIMA e dello Studio Matilde Cassani e in quella strada che tanto ha significato per l’arte contemporanea a Milano. Ma non solo, perché la vera e propria partnership sarà con la Galleria Castiglioni, dando vita a una programmazione di mostre in rotazione.
“Il pogetto nasce con l’intento di creare un vero e proprio mini hub dell’arte, incentivando la collaborazione e lo scambio tra realtà artistiche. La sede di Piacenza, invece, continuerà a essere l’headquarter di UNA”, raccontano Barbieri e Bonino, che per la mostra inaugurale hanno scelto l’artista Valentina Furian (Venezia, 1989) con il video Eclissi e una serie di disegni su gelatina trasparente. Castiglioni, in collaborazione con UNA, presenterà invece l’artista Alessandro Carano (Gallarate, 1984) con una nuova serie di opere pittoriche.

Valentina Furian e la sua Eclissi
Valentina Furian, artista che lavora principalmente con video, performance e installazioni, presenterà Eclissi, un video a due canali muto, della durata di un minuto. Il lavoro esplora il rapporto tra realtà e finzione, utilizzando gli occhi pietrificati della Medusa di Canova, filmati attraverso un filtro ottico rosso, per indagare la dinamica tra luce e buio, predatore e preda. I disegni su gelatina che accompagnano il video sono realizzati da Furian a occhi chiusi, tracciando figure equine e canine in dissolvenza. Furian è stata tra le protagoniste dell’ultima Art City 2025, a Bologna, e ha vinto il New York Prize con ISCP. Il suo lavoro è stato esposto in numerosi spazi internazionali, tra cui la Biennale Gherdëina, il MAXXI di Roma, il Pearl Art Museum di Shanghai e molte altre istituzioni. Nel 2020 ha presentato la sua prima personale presso UNA, Piacenza.
Appuntamento al prossimo 4 marzo.