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Gallerie degli Uffizi: al via un corso di storia dell’arte aperto a tutti

Cattedra Uffizi è il titolo del primo corso accademico gratuito di storia dell’arte, articolato in 12 lezioni che partono il 28 febbraio e proseguono fino al 6 giugno 2025.

Un corso di storia dell’arte, gratuito, tenuto da uno dei più importanti musei al mondo? Sembra impossibile, ma è da oggi è realtà. Al via infatti Cattedra Uffizi, primo corso “accademico”, gratuito ed aperto a tutti, organizzato e proposto dal principale complesso museale fiorentino.

I musei hanno, tra le loro funzioni sociali più importanti e vitali, quella di essere naturalmente spazi di elaborazione culturale” – racconta Simone Verde – e gli Uffizi intendono assolvere a questo compito in maniera sistematica come richiesto dalla loro missione pubblica fondamentale.

Docente del primo ciclo di lezioni sarà il curatore dell’Antichità Classica delle Gallerie, Fabrizio Paolucci, che affronterà il tema Conservare e divulgare l’Antico. Il collezionismo di statuaria classica a Firenze dal XV al XX secolo: principi, vicende e criteri espositivi. Il corso, diviso in 12 lezioni da 45 minuti ciascuna, si terrà nell’Auditorium, con inizio alle 17,15.  Primo appuntamento oggi 28 febbraio.

Le lezioni proseguiranno fino al 6 giugno e seguiranno questi temi:

  • I marmi antichi come reliquie della grandezza di Roma. Uso e significato delle spolia classica nella cultura di epoca medievale.
  • Dal reimpiego all’ostentazione: la nascita delle prime raccolte di statuaria nell’Italia del XV secolo.
  • L’Umanesimo fiorentino e la riscoperta della Grecia nel XV secolo.
  • Alle origini del collezionismo mediceo.
  • Il “rattoppar di statue”. Linee di tendenza nel restauro e l’integrazione di sculture antiche a Firenze, Roma e Venezia fra XV e XVI secolo.
  • L’antiquaria in Europa nel XVII e XVIII secolo. Tra meticolosità esegetica e aspirazioni enciclopediche.
  • La nascita del museo mediceo di scultura con Cosimo e Ferdinando. Da Palazzo Pitti al complesso degli Uffizi.
  • Il museo di Cosimo III alla luce delle conoscenze antiquarie del XVII e XVIII secolo.
  • “Per l’erudizione e il diletto”: gli Uffizi dei Lumi e il loro ruolo guida nella nascita del “museo pubblico”.
  • La nascita dell’archeologia scientifica e le sue conseguenze nella definizione di una nuova idea di Uffizi.
  • Il declino della scultura di antica collezione nell’immaginario occidentale fra XIX e XX secolo.
  • Alla ricerca degli originali perduti: i metodi tedeschi di indagine della scultura nell’Ottocento, il Kopienkritik e la Meisterforschung. 
  • La “scuola viennese” e la scoperta dell’arte romana.
Già in programma anche due corsi futuri, per cui sono stati selezionati anche i docenti: il filosofo Giorgio Agamben e lo storico Franco Cardini.
Simone Verde, Direttore Gallerie degli Uffizi
Fabrizio Paolucci, Curatore dell’Antichità Classica delle Gallerie
Fabrizio Paolucci, Curatore dell’Antichità Classica delle Gallerie

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