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Muore a Bergamo il noto collezionista Giuseppe Casarotto

Giuseppe Casarotto
Giuseppe Casarotto
Addio a Giuseppe Casarotto, collezionista che ha lasciato un segno indelebile nella cultura di Bergamo e non solo. 

Ingegnere e filantropo, nato a Bergamo nel 1952, Casarotto è stato un appassionato collezionista che ha saputo trasformare la sua passione per l’arte in una vera e propria missione di vita. Negli anni Novanta iniziò ad acquistare opere con regolarità, arricchendo la sua collezione con lavori di Arte Povera, Arte Concettuale, video arte e, successivamente, approdando alle nuove generazioni internazionali di artisti.

Per quasi dieci anni, ha ricoperto il ruolo di Presidente del Club GAMeC, un’associazione culturale senza fini di lucro che, dal 2005, affianca la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo nella promozione dell’arte contemporanea. 

Sotto la sua presidenza, è stato creato il Club GAMeC Prize, un importante premio che dal 2016 seleziona un artista il cui lavoro viene acquisito dal Club e donato al museo, con l’obiettivo di arricchire e mantenere viva la collezione del museo. 

La sua passione per l’arte e la cultura lo ha portato a frequentare una vasta rete di artisti, galleristi, e addetti ai lavori, rendendolo una figura centrale nel panorama culturale non solo di Bergamo, ma anche a livello nazionale.

“Ci lascia un amico vero, un grande appassionato, un animatore instancabile – dichiara il direttore della GAMeC Lorenzo Giusti. Giuseppe era una persona di cuore, sempre attento alle novità dell’arte, vicino ai giovani artisti e ai giovani curatori. La grande famiglia della GAMeC e la città di Bergamo perdono un’importante figura di riferimento. Grazie Giuseppe per tutto quello che hai fatto e che abbiamo condiviso”.

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