
Marina Abramović, la pioniera dell’arte performativa, continua a sfidare i confini della creatività, portando il suo lavoro nel metaverso con il progetto Marina Abramović Element (MAE).
Dopo aver esplorato nuove frontiere con prodotti per il benessere, sedie di design e una meditazione disponibile su WeTransfer, Abramović torna a rivoluzionare il mondo dell’arte digitale, lanciando una serie di drop NFT destinati a trasformare il suo approccio artistico in un’esperienza interattiva.
In collaborazione con il mercato dell’arte digitale TAEX, MAE comprende tre rilasci tematici che tracciano l’evoluzione creativa di Abramović. I drop si concentrano su tre aspetti fondamentali della sua pratica: Art, che esplora simboli e archetipi che definiscono il suo lavoro; Life, che esamina l’integrazione di luoghi, gesti e abiti nelle sue performance; e il Marina Abramović Method, che racconta il suo percorso di scoperta attraverso la creazione del suo istituto. Le tre uscite, previste tra maggio e settembre, offriranno ai collezionisti un coinvolgimento diretto nell’esperienza artistica.
Come sottolineato da Inna Bazhenova, fondatrice di TAEX, l’intento di MAE è quello di “offrire un’“esperienza immersiva”, permettendo ai partecipanti provenienti dal mondo dell’arte e della tecnologia Web3 di diventare co-creatori dell’eredità dell’artista. Ogni drop includerà token digitali con diversi formati e livelli di rarità, dalle immagini statiche (comuni) alle animazioni in loop (rare), fino a quelle che si adattano ai cicli lunari reali (epiche)”.

Un elemento distintivo di MAE è l’introduzione di “Cristalli trasformativi”, oggetti da collezione guadagnabili giocando ai giochi Maze e Counting Crystals, che consentiranno ai partecipanti di coniare NFT 5D MAE Performance e 5D MAE Avatar, in edizione limitata. Ma cosa significa 5D? Abramović spiega che la “quinta dimensione“ può essere raggiunta solo attraverso un rinnovamento del proprio corpo fisico, accennando a una trasformazione spirituale e corporea che si riflette nelle opere stesse.
Il progetto culminerà a novembre con The Great Mint, un evento esclusivo che permetterà ai collezionisti di coniare l’NFT finale: il token MAE. Per partecipare, però, è necessario accumulare una combinazione di NFT epici, rari e cristalli trasformativi. Questo darà accesso a opere d’arte video o animazioni che vedranno l’avatar di Abramović reinterpretare i suoi lavori iconici.
Il progetto MAE si fonda su una storia di fantasia scritta dalla stessa Abramović, che ha dichiarato: “Lavorare con la tecnologia e creare il mio avatar è un modo per sviluppare una nuova relazione tra l’artista e il pubblico”. Un’opportunità unica per esplorare come l’immaterialità della performance possa trasformarsi in energia attraverso l’interazione diretta con il pubblico.
Non tutto di MAE è immateriale: prima del lancio ufficiale, l’8 aprile, il Moco Museum di Londra ospiterà una preview del progetto, dove i visitatori potranno vivere in anteprima le uscite. Marina Abramović stessa sarà presente, rendendo questo appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di arte digitale e performance.
Con Marina Abramović Element, l’artista non solo continua a spingere i confini dell’arte, ma invita anche il pubblico a diventare parte attiva nella creazione del suo futuro artistico nel mondo digitale.