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Marcello Maloberti vince la 47° edizione del Premio Matteo Olivero

Marcello Maloberti  INDIANO RISERVATO, 2018 Inkjet print, 44x31cm Courtesy the artist and Galleria Raffaella Cortese, Milan - Albisola
Marcello Maloberti, INDIANO RISERVATO, 2018, Inkjet print, 44x31cm. Courtesy the artist and Galleria Raffaella Cortese, Milan – Albisola
Marcello Maloberti, artista originario di Codogno (1966) e residente a Milano, è stato premiato con la 47° edizione del Premio Matteo Olivero. Questo riconoscimento, promosso dalla Fondazione Amleto Bertoni, dal Comune di Saluzzo e da The Blank Contemporary Art, e diretto artisticamente da Stefano Raimondi, prevede che ogni anno un artista visivo scelto da una giuria realizzi un’opera site-specific destinata a rimanere permanentemente in uno spazio pubblico della città di Saluzzo.

La giuria per l’edizione 2025, composta da Roberto Giordana (Direttore Generale Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo), Carlo Allemano (Presidente Fondazione Amleto Bertoni), Alessandro Carrer (Direttore Fondazione Garuzzo), Andrea Momberto (Presidente Consiglio Comunale) e Nicolas Ballario (giornalista e critico d’arte), ha selezionato la proposta progettuale di Maloberti.

Secondo Stefano Raimondi, la relazione tra Saluzzo e il Premio Matteo Olivero è divenuta sempre più solida nel corso degli anni, con opere che si inseriscono in luoghi simbolici della città, alimentando un percorso artistico che cresce e si sviluppa annualmente, creando una narrazione dinamica che valorizza tanto gli artisti quanto il territorio.

Le opere di Marcello Maloberti verranno presentate al pubblico sabato 31 maggio alle 18 presso l’ex Tribunale di Saluzzo (Piazza Buttini), entrando a far parte di un circuito artistico che include già installazioni permanenti di artisti internazionali in luoghi emblematici della città. L’iniziativa mira a arricchire il patrimonio culturale di Saluzzo, promuovendo il dialogo tra la comunità e l’arte contemporanea.

Marcello Maloberti, MARTELLATE – LA PAROLA È IL SOGNO DELLA VOCE, 2025, Oli pastel on paper, 102 × 72 cm; 134 × 96 × 10 cm framed. Courtesy the artist and Galleria Raffaella Cortese, Milan – Albisola

Le opere di Maloberti si aggiungeranno a quelle precedenti di artisti come Alice Ronchi (2024), Patrick Tuttofuoco (2023), Marinella Senatore (2022), Roberto Pugliese (2021), Veit Laurent Kurz (2020), Santiago Reyes Villaveces (2019) e il duo Barrow-Parke (2018), completando il percorso artistico avviato dalla città negli ultimi anni.

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