
Lotto 41
Giorgio de Chirico “Piazza d’Italia” 1953, olio su tela, cm 40,3×50,2. Firmato in basso a sinistra. Stima € 150.000 – 250.000
Venduto € 448.000
Courtesy Il Ponte Casa d’Aste
Con oltre 38 milioni di euro di fatturato e le aggiudicazioni record di Amedeo Modigliani, Lucio Fontana e Giorgio de Chirico, la Casa d’Aste chiude il 2025 in crescita rispetto al 2024. Ottimi risultati raggiunti anche dai dipartimenti Gioielli, Arte Antica, Arti decorative del ’900 e Design
38.358.134,40 euro. È questo il fatturato complessivo (diritti inclusi) totalizzato nel 2025 da Il Ponte Casa d’Aste, una cifra superiore del 10,2% rispetto al 2024. Un risultato più che positivo per la Casa d’Aste, che nel 2025 ha anche aumentato il numero delle aste organizzate: 132, rispetto alle 119 del 2024.
“Oltre 38,3 milioni di euro: +10,2% rispetto al 2024, + 30% di incremento per l’Arte moderna e contemporanea, + tre nuovi record per opere di rilievo, che completano uno storico già denso di traguardi”, dichiara Rossella Novarini, Direttore generale Il Ponte Casa d’Aste. “Il ‘+’ ha accompagnato l’intero anno di vendite, non solo per noi, ma per tutto il Millon Auction Group, che chiude l’anno con un fatturato complessivo di oltre 147 milioni di euro (+22% rispetto al 2024), consolidando la leadership indipendente nel contesto europeo e portando in Italia + persone, + competenze, + servizi. Un modo nuovo di fare mercato: aperto, inclusivo e coerente con l’eccellenza che desideriamo rappresentare e rafforzare costantemente”.

Lotto 30
Amedeo Modigliani “Portrait de Beatrice Hastings” 1915 circa, olio su cartone, cm 52,5×37,7. Stima € 750.000 – 1.000.000
Venduto € 2.816.000
Courtesy Il Ponte Casa d’Aste
Arte Moderna e Contemporanea è il dipartimento della Casa d’Aste che ha raggiunto il fatturato più alto, con 15.024.847,80 euro. Da questo ambito provengono tra l’altro le tre migliori aggiudicazioni del 2025. Top lot da record è stato Portrait de Beatrice Hastings del 1915 circa di Amedeo Modigliani, venduto a 2.816.000 euro, partendo da una stima di 750 mila – 1 milione di euro. Ottimi risultati raggiunti anche da Concetto Spaziale del 1966-67 di Lucio Fontana, aggiudicato a 486.400 euro, con stima di 150-200 mila euro, e ancora Piazza d’Italia del 1953 di Giorgio de Chirico, battuto a 448 mila euro, con stima di 150-250 mila euro.
Anche gli altri dipartimenti della Casa d’Aste hanno raggiunto risultati di rilievo, con fatturati se superano il milione di euro. Tra tutti, il dipartimento Gioielli, con 8.778.414,40 euro; Arte Antica, con 5.675.657,50 euro; Arti decorative del ’900 e Design, con 2.609.333,10 euro; Dipinti e Sculture del XIX e XX secolo, con 2.020.821,60; Libri e Manoscritti, con 1.426.557 euro.
Tra i top lot di questi dipartimenti, segnaliamo la Mensola-console decorata da gruppo scultoreo di Osvaldo Borsani e Lucio Fontana, con esecuzione di Arredamenti Borsani, venduta a 435.200 euro. L’olio su tavola Vanitas con ventilabro di Scuola castigliana della prima metà del secolo XVII, venduto a 256 mila euro. la spilla a vaso fiorito in oro giallo e platino con diamanti per complessivi ct. 4,80 circa, smeraldi, zaffiri e rubini, zaffiro cabochon di ct. 20,00 circa firmata Bulgari, venduta a 126 mila euro. E infine, l’olio su tela Regata sul Canal Grande di Luigi Querena, venduto a 128 mila euro.









