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7 maggio, Venezia. Apre ufficialmente la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo sull’Isola di San Giacomo

Patrizia Sandretto Re Rebaudengo sull'Isola di San Giacomo (foto Fondazione Sandretto Re Rebaudengo) Venezia Patrizia Sandretto Re Rebaudengo sull'Isola di San Giacomo (foto Fondazione Sandretto Re Rebaudengo)
Patrizia Sandretto Re Rebaudengo sull'Isola di San Giacomo (foto Fondazione Sandretto Re Rebaudengo) Venezia
Patrizia Sandretto Re Rebaudengo sull’Isola di San Giacomo (foto Fondazione Sandretto Re Rebaudengo)
La nuova sede sarà inaugurata in concomitanza con la 61ª Biennale di Venezia, con la prima personale italiana di Matt Copson

Un sogno a lungo coltivato prenderà finalmente forma”. Con queste parole Patrizia Sandretto Re Rebaudengo annuncia in una lettera aperta la novità più importante per la fondazione da lei presieduta. L’apertura ufficiale – dopo qualche anno di eventi spot – della sede veneziana sull’Isola di San Giacomo. “Apriremo al pubblico i grandi spazi espositivi ricavati dalle antiche polveriere restaurate, restituite alla città e alla comunità internazionale dell’arte”.

Appuntamento il 7 maggio, in concomitanza con la 61ª Biennale di Venezia, con la prima personale italiana di Matt Copson, una mostra collettiva della collezione e installazioni permanenti all’aperto in dialogo con il paesaggio lagunare.

Ma la lettera fornisce anche l’occasione per celebrare i successi del 2025 e per altre anticipazioni per l’anno in corso. Il trentesimo anniversario si è chiuso con un’intensa stagione di mostre, progetti e relazioni internazionali. Dalla mostra La Bella Estate a Palazzo Re Rebaudengo a Guarene a News from the Near Future, grande collettiva ancora aperta a Torino e al Museo Nazionale dell’Automobile.

Per il 2026, la Fondazione proporrà un ricco calendario espositivo a Torino e all’estero, e celebrerà i vent’anni dello Young Curators Residency Programme. Renderà poi omaggio ai 200 anni della fotografia e porterà la propria collezione in istituzioni internazionali tra Europa e Spagna. Dal CAC – Centro de Arte Contemporáneo di Málaga al Musée Rath di Ginevra.

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