
(Roma, 1593 – Napoli, c. 1652)
CLEOPATRA
olio su tela, cm 70×75
Stima € 130.000/150.000
Aggiudicazione € 596.600
Pandolfini Casa d’Aste
Con un fatturato totale di oltre 36 milioni di euro, la Casa d’Aste si appresta alle sfide del 2026. Ottimi risultati anche per i settori Gioielli, Vini e Arte Moderna Contemporanea. E nuovi investimenti per i settori Numismatica e Libri antichi
È positivo il bilancio di Pandolfini Casa d’Aste per il 2025. Con un fatturato totale di 36.125.000 euro, la Casa d’Aste ha ottenuto i risultati di maggiore rilievo nel comprato Dipinti Antichi, con un fatturato di 6.339.060 euro, rispetto ai 4,5 milioni di euro del 2024. Un dato, questo, particolarmente rilevante, insieme ai risultati ottenuti dai Gioielli (7.350.000 euro), dall’Arte Moderna e Contemporanea (4.006.390 euro), dai Vini (2.571.450 euro) e i Dipinti del secolo XIX (2.393.400 euro).

SANTA CATERINA D’ALESSANDRIA
olio su tela, cm 174×123,5
Stima € 20.000/30.000
Aggiudicazione € 620.000
Pandolfini Casa d’Aste
“Il 2025 si chiude per Pandolfini con un risultato in linea con quello 2024. È un dato particolarmente significativo se consideriamo che, a livello internazionale, il settore delle case d’asta ha registrato una contrazione in termini di fatturati”, sottolinea Pietro De Bernardi, AD Pandolfini. “In questo contesto, il fatto di mantenere le nostre quote di mercato e di migliorare la performance complessiva rappresenta un segnale importante di solidità. Il mercato continua a mostrare criticità sul fronte del reperimento dei beni da proporre in asta, mentre la domanda resta sostenuta, soprattutto nei comparti del lusso. Il 2025 ha confermato l’ottimo andamento dei gioielli, degli orologi e dei vini, con fatturati stabili e di alto livello. Ma la crescita più rilevante”, continua De Bernardi, “è arrivata dal settore dei dipinti antichi, che dopo un periodo di stasi ha registrato una decisa ripartenza: dal dato del 2024, pari a circa 4,5 milioni di euro, siamo passati ai 6.339.060 euro del 2025. Molto positivo anche l’andamento del reparto dedicato al XIX secolo, in particolare sugli artisti internazionali, che stanno attirando un interesse crescente. Per quanto riguarda l’arte moderna e contemporanea, abbiamo superato i 4 milioni di euro di aggiudicazioni, con tassi di venduto molto elevati”.

(Mosca, 1861 – Parigi, 1939)
GUINGUETTES SUL FIUME
olio su tela, cm 86×65
firmato e datato “1923” in basso a destra
Stima € 10.000/15.000
Aggiudicazione € 390.000
Pandolfini Casa d’Aste
I top lot del 2025 sono stati tre dipinti. Uno è l’olio su tela di Scuola francese (sec. XVII), Santa Caterina d’Alessandria, aggiudicato a 620 mila euro con stima iniziale di 20-30 mila euro. Segnaliamo inoltre la Cleopatra di Artemisia Gentileschi, venduta a 596.600 euro con stima di 130-150 mila euro. E infine, Guinguettes sul fiume, olio su tela di Konstantin Korovin battuto a 390 mila euro (con stima di 10-15 mila euro.
Per quanto riguarda il 2026, “Pandolfini proseguirà con un piano di investimenti mirati in due settori strategici: i libri antichi e la numismatica”, conclude De Bernardi. “Nel corso dell’ultimo trimestre del 2025 abbiamo avviato un importante processo di riorganizzazione, culminato con l’ingresso di due nuovi capi dipartimento di grande esperienza – Alberto Pettinaroli per la Numismatica e Cristiano Collari per i libri antichi – con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la nostra capacità competitiva e incrementare il volume d’affari in questi ambiti”.









