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Ras Al Khaimah. Negli Emirati nasce una nuova Biennale d’arte contemporanea

Al Jazeera Al Hamra Al Jazeera Al Hamra
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Due artisti italiani, Francesca Fini e Stefano Cagol, per la prima edizione della Ras Al Khaimah Contemporary Art Biennale

È negli Emirati Arabi Uniti che si apre il calendario internazionale delle biennali d’arte contemporanea. Il 16 gennaio inaugura infatti la prima edizione della Ras Al Khaimah Contemporary Art Biennale, nuovo appuntamento che precede di poche settimane la Diriyah Biennale in Arabia Saudita. E conferma l’attenzione crescente del sistema dell’arte verso il Medio Oriente.

La biennale si svolge a Ras Al Khaimah, l’emirato più a nord del Paese, all’interno dell’Al Jazeera Al Hamra Heritage Village. Un antico villaggio del Seicento, un tempo dedicato alla pesca e alla produzione di perle. A firmare la curatela è Sharon Toval, che ha selezionato venti artisti provenienti dall’area e dal panorama internazionale. Tra questi figurano anche due italiani: Francesca Fini e Stefano Cagol, quest’ultimo non nuovo nella regione per la partecipazione a Noor Riyadh 2024.

 

Stefano Cagol, Far Before and After us Golta, 2022
Stefano Cagol, Far Before and After us Golta, 2022

Il tema scelto per questa prima edizione, Civilizations: Under the Same Sky, riflette sul nostro presente attraverso le nozioni di identità, memoria e immaginazione, e la scelta della sede ribadisce la crucialità della cultura nel superamento di paure e divisioni, oltre che nella rigenerazione dei luoghi. I due italiani aprono e chiudono il percorso espositivo. Nel primo padiglione, l’opera di Stefano Cagol, che, in una performance realizzata sull’isola norvegese di Golta sotto il sole di mezzanotte del solstizio, mette in scena un confronto tra l’uomo e il tempo profondo della Terra.

Nelle ultime sale, Posh on Mars di Francesca Fini utilizza l’intelligenza artificiale per immaginare scenari futuri di sopravvivenza e costruzione dell’identità. La mostra si sviluppa attraverso una serie di padiglioni ricavati in architetture eterogenne. Che richiamano, in modo inedito e in un paesaggio desertico, l’impostazione della Biennale di Venezia. La Ras Al Khaimah Contemporary Art Biennale sarà visitabile fino all’8 febbraio ed è organizzata dalla Al Qasimi Foundation e da Ras Al Khaimah Art, con la direzione di Suqrat Abdullah Bin Bisher.

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