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Aurelio Amendola tra antico e contemporaneo. La mostra-omaggio a Pistoia 

Aurelio Amendola, Andy Warhol, New York, 1986 (dettaglio)
Aurelio Amendola, Andy Warhol, New York, 1986 (dettaglio)

A Pistoia, Palazzo Buontalenti e l’Antico Palazzo dei Vescovi ospitano AURELIO AMENDOLA | Un’antologia. Michelangelo, Burri, Warhol e gli altri: un omaggio alla carriera del fotografo toscano, tra antico e contemporaneo.

In oltre 60 anni di attività, Aurelio Amendola (Pistoia, 1938) ha sperimentato diversi generi, annoverandosi tra i fotografi più prolifici ed eleganti del nostro tempo. È per rendere omaggio a uno dei suoi maggiori artisti che la Fondazione Pistoia Musei propone la mostra AURELIO AMENDOLA | Un’antologia. Michelangelo, Burri, Warhol e gli altri, in scena fino al 25 luglio 2021. Quasi trecento immagini, suddivise tra Palazzo Buontalenti e l’Antico Palazzo dei Vescovi, raccontano la Bellezza attraverso l’Antico, l’Antichissimo, l’Avanguardia e il Contemporaneo, gli happening degli anni Settanta, gli atelier, il dedalo delle amicizie e delle collaborazioni, le grandi mostre, i piccoli musei.

Aurelio Amendola, Antonio Canova, Le tre grazie, 2008

Curata da Paola Goretti e Marco Meneguzzo, la mostra si suddivide in due grandi parti: Antico e Contemporaneo , dando vita alla prima esposizione che raccoglie la quasi totalità della produzione di Amendola. L’occasione, per il pubblico, di ammirarne la coerenza figurativa, il legame con la tradizione classica, con la storia dell’Arte e della Fotografia, con i grandi maestri contemporanei.

Fotografo dell’Ermitage di San Pietroburgo, degli Uffizi, dei Musei Vaticani, della rivista FMR, del Vittoriale degli Italiani, e di numerose altre istituzioni museali nazionali e internazionali, legato a molti artisti del Novecento, Aurelio Amendola è autore di una fotografia che non si riduce a semplice riproduzione, ma è simile alla pratica scultorea, alla sua armonia plastica: è volume e sensualità. Interprete per eccellenza dell’opera di Michelangelo, sublime testimone dell’antico nei suoi scatti dedicati a Canova, Bernini, Jacopo della Quercia, Donatello e Giovanni Pisano, e del contemporaneo con i suoi ritratti di Burri, de Chirico, Warhol, Manzù, Vedova, Ceroli, Lichtenstein, Kounellis e molti altri, Amendola è stato capace di dialogare con lo spirito degli artisti, restituendone stile e intensità.

Aurelio Amendola, Marino Marini, Forte dei Marmi, 1973

 

Informazioni 

fino al 25 luglio, 2021

Pistoia | Palazzo Buontalenti via de’ Rossi, 7

Antico Palazzo dei Vescovi piazza del Duomo, 3

Biglietti | Intero € 10, Ridotto € 7

Orari | da lunedì a venerdì, ore 11-19

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