
Un’ampia porzione del mercato dell’arte statunitense si fermerà oggi in una chiusura congiunta senza precedenti recenti: inaugurazioni rinviate e serrande abbassate in segno di adesione alla giornata di protesta nazionale in risposta alle operazioni dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE)
La decisione interessa un ampio spettro di realtà, dalle grandi istituzioni globali ai progetti emergenti. Tra i partecipanti più noti spiccano colossi come Pace Gallery, che chiuderà tutte le sue sedi negli Stati Uniti, David Zwirner, Marian Goodman e Almine Rech. A loro si uniscono gallerie storiche impegnate su temi sociali, come P·P·O·W, e nomi di punta del mercato californiano come David Kordansky. Non mancano spazi mid-size e giovani gallerie, tra cui Hannah Traore Gallery, Hesse Flatow e Ulterior, creando un fronte unitario che attraversa gerarchie e generazioni del sistema dell’arte. L’adesione si estende oltre New York, coinvolgendo anche istituzioni culturali come l’Institute of Contemporary Art di Los Angeles (ICA LA).
La chiusura è un atto di solidarietà verso un movimento di protesta nazionale nato in risposta a una recente, massiccia escalation delle operazioni dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE), l’agenzia federale per l’immigrazione e la dogana. Il movimento si è radicalizzato in seguito a due eventi traumatici a Minneapolis: gli scontri con le forze federali che hanno portato alla morte di due civili, Renée Nicole Good e Alex Pretti. Questi episodi hanno agito da catalizzatore, trasformando un malcontento diffuso in un’azione organizzata.
Le proteste non riguardano solo i fatti di Minneapolis. Sono alimentate da un crescente allarme per una serie di azioni federali percepite come un attacco a garanzie costituzionali fondamentali. Tra i casi citati dai gruppi attivisti vi sono la detenzione di cittadini americani e di nativi americani – i cui diritti sovrani sono protetti da trattati –, il divieto di accesso per avvocati e rappresentanti eletti in alcuni centri di detenzione ICE, e l’applicazione di normative antiterrorismo a manifestanti pacifici.









