Fama o “fumus”? Declino (temporaneo) del Fatuo Magico
Così Vittorio Sgarbi nel 1990 fu definito su Repubblica da una delle poche penne in controtendenza, Beniamino Placido, il quale, mentre ne
Così Vittorio Sgarbi nel 1990 fu definito su Repubblica da una delle poche penne in controtendenza, Beniamino Placido, il quale, mentre ne

MIART vs AMM
Un resoconto analitico di Cristiana Curti delle due fiere d’arte moderna e contemporanea tenutesi a Milano..
Ai Weiwei scompare nel nulla il 3 aprile scorso a Pechino, prelevato da guardie aeroportuali al momento di imbarcarsi per
Turpitudo, inis, f., 1) bruttezza, deformità, Cic.; 2) in senso morale, turpitudine, vergogna, disonestà, indecenza, infamia, disonore: turpitudinis fugiendae causa, per evitare il

Quando, nel 1986, Teresita Fontana scrisse a una desolata Mercedes Garberi che il previsto lascito del grande Spazialista, defunto marito, non sarebbe stato più concesso alla Città di Milano, perché il CIMAC a Palazzo Reale era vessato da persistente inopia e non v’era più garanzia per conservazione e esposizione delle opere, la grande Direttrice riferì al sordo Comune: “Risulta alla Direzione che troppo spesso si penalizzano vistosamente le collezioni permanenti del Museo d’Arte Contemporanea nei confronti delle mostre e ciò è ancor più evidente essendo il Museo collocato nel medesimo edificio (e con le stesse entrate) dove avvengono le manifestazioni temporanee.
Oltre vent’anni fa un mio antico Maestro denunciava il danno delle mostre blockbusters(cannonata), il business di rassegne discutibili che attirano grandi
Annata singolare per il mercato dell’arte “al tempo della crisi”. In Italia il circuito complessivo stenta a riprendere quota benché

Se l’anno scorso fu un malevolo fastidio rotuleo a ostacolare – ma non impedire – la visita alla mostra del mercato dell’eccellenza in arte per antonomasia a Milano, quest’anno è una dieta senza scampo a cui sono costretta da qualche tempo che mi impedisce di godere delle (a volte) generose libagioni e dei simpatici happy hours delle vernici più blasonate.

Venezia, 54 a Esposizione Internazionale d’Arte ITALIA Patria di Santi, Poeti, Navigatori (e Critici d’arte?) Lo scorso 19 ottobre,

Ricevere ogni volta un invito alle preview degli appuntamenti italiani, come Art Verona 10, dedicati al mercato dell’arte è cosa onorevole, che stuzzica la vanità di chi gironzola da tempo – come me – dalle parti di quella galassia stimolante e rumorosa. C’è però un problema in capo a chi vede-prima-di-chi-vedrà: alcune manifestazioni collaterali interne alla kermesse sono ancora in via di allestimento (come la rassegna curata da Andrea Bruciati On Stage – Argonauti, che avrei visto volentieri, il cui sito costruito all’interno del Padiglione 7 era ancora privo delle opere), le diverse postazioni di servizio non sono ancora del tutto operative e – ciò che è peggio – è impossibile tastare il polso del mercato se non ricollegandosi a “fine turno” o strappando qualche vaghissimo commento degli espositori, speranzosi o in preda a malcelata “ansia da prestazione”.