Se si chiude una porta, si apre sempre un portone…
A Pompei rovina la Schola dei Gladiatori lungo la celebre via dell’Abbondanza. Colà gli antichi combattenti forgiavano la possanza di
A Pompei rovina la Schola dei Gladiatori lungo la celebre via dell’Abbondanza. Colà gli antichi combattenti forgiavano la possanza di

Chi potrebbe scrivere ancora qualcosa di nuovo su Tancredi? Nessuno. E’ nella realtà delle cose che dopo tutti questi anni di studi approfonditi, dopo la straordinaria mostra antologica di Feltre a lui dedicata da Luca Massimo Barbero – chiusa or non è molto – alla Galleria d’Arte Moderna Carlo Rizzarda
Quanti anni ha chi utilizza il linguaggio più azzardato, sinuoso, denso e sperimentale per descrivere l’Universo e la storia dell’Uomo
A casa dei miei nonni, talvolta, arrivava una signora con l’occhio veloce, la parlata precisa e essenziale. C’era tutto un affannarsi per accogliere l’ “ospite di riguardo” nel migliore dei modi

Scatena un mesto putiferio agostano l’affaire della collocazione nel Museo del Novecento all’Arengario in Piazza del Duomo a Milano del celeberrimo Quarto Stato, ultima variante – dopo una serie di “fasi”, per certi versi forse migliori di questa – di Ambasciatori della Fame e Fiumana (quest’ultima visibile alla Pinacoteca di Brera) dell’artista Giuseppe Pellizza da Volpedo, buon pennello divisionista e simbolista dal forte sentimento civile creatosi agli albori del socialismo italiano a cavallo fra XIX e XX secolo.
Il luogo, ognun lo sa, è sublime. Azzardo l’affermazione che possa trattarsi, nei fatti, uno dei “siti” di arte contemporanea più affascinanti del mondo. Quest’anno, poi, ulteriormente arricchito di spazi rubati all’incuria del tempo e degli uomini: un area verde recuperata ad una bellezza che certamente mai vide ai tempi dei “corderi” proprio ai margini del Giardino delle Vergini con alcuni piccoli e bassi fabbricati lasciati saggiamente nello stato in cui sono oggi, senza concessioni ad alcun recupero architettonico. In essi troveranno posto alcuni video di ottima fattura e altre opere di cui racconterò.
Ho deciso: lascio questo titolo. Io non cambio.
Come due anni fa, ArsLife mi onora della richiesta di redigere un percorso articolato e possibilmente convincente per i trekkers dell’arte che anche in quest’occasione “scendono in laguna”, attirati come api al miele dalla più importante rassegna d’arte contemporanea al mondo (e, così dicendo, ho già fugato ogni ambiguità su come la penso in proposito).

Parlerò ancora di Padiglione Italia e di come si va delineando il “progetto Sgarbi” in questi giorni di frenetica (per gli altri attori) preparazione alla vernice della kermesse d’arte contemporanea più importante del mondo, con buona pace per chi crede che non lo sia.
Ora, finalmente, sappiamo chi governa il côté estetico della “Milano morattiana” e anche di quella di qualche Sindaco precedente. Sappiamo chi è, in Lombardia, a contendere a Carlo Rossella l’ambito scettro di arbiter elegantiarum
Così una Minnie di Isola del Liri (FR), pestellando furente le sue Mary Janes, ringhierebbe contro Mickey sempre in pole position per