Giacometti… Chi e’ costui?
La performance inglese dell’artista svizzero lo scorso 3 febbraio da Sotheby’s stimola considerazioni lontane dalla critica d’arte. Non che Giacometti
La performance inglese dell’artista svizzero lo scorso 3 febbraio da Sotheby’s stimola considerazioni lontane dalla critica d’arte. Non che Giacometti
La nomina è certa, a meno di un “rebaltòn”. Mai come nella 53a e nella futura 54a edizione della Biennale
Cosa permetterebbe agli Italiani di vedere nei ragazzi dell’Africa subsahariana (quelli che più accendono il sentimento di distanza dalla propria
Alla GAM di Gallarate un nuovo presidente-giornalista, consulenti blasée e un comitato scientifico emanati “direttamente” dal Ministro dei Beni e
François Pinault “tradì” la Patria preferendo l’Italia per la sua fondazione d’arte, che, se fosse rimasta nel Paese d’origine, sarebbe
Ponte dell’Immacolata: di passaggio per la Capitale, vado a omaggiare il MAXXI, tangibile simbolo del riacceso grande amore di Roma
L’IMMAGINARIO CRUDELE DELLA BELLEZZA TRADITA Joel-Peter Witkin a Brescia, da Ken Damy JOEL-PETER WITKIN – Ars Moriendi, 2007 ‘Il

Il giorno 29 settembre si è svolto un interessante incontro fra diverse istituzioni milanesi nelle sale della Fondazione Durini di Via Santa Maria alla Porta a Milano. Occasione è stata la presentazione di un’opera della storica collezione Durini – donata alle Raccolte Civiche del Castello Sforzesco nel 1939 dalla nobile famiglia milanese, rubata e poi ritrovata sul mercato antiquario (l’ Ecce Homo di Giuseppe Discepoli detto lo Zoppo da Lugano), di quattro importanti dipinti del XVI-XVIII secolo riacquisiti alla Fondazione perché di questa un tempo facevano parte e di una piccola personale dello scultore Livio Scarsella (Ghedi, Brescia, 1969) esempio di arte contemporanea dichiaratamente rivolta alle tradizioni della cultura aulica e popolare del medioevo lombardo (e non solo).
Da quando s’è inteso che appropriarsi di manifestazioni artistiche (mostre, fiere, concorsi…) rende proficuamente, ci si butta a testa bassa
I concorsi artistici che nascono col fine assistenziale di promuovere la “giovane arte” indicano in “giovane” chi non abbia quarant’anni,