
Quell’opera è falsa, o forse no. Il difficile giudizio sull’attribuzione di un’opera ad un artista (deceduto)
Tribunale Pescara, decisione del 22 marzo 2017 depositata in cancelleria il 6 aprile 2017 Non è facile accertare l’attribuzione di

Tribunale Pescara, decisione del 22 marzo 2017 depositata in cancelleria il 6 aprile 2017 Non è facile accertare l’attribuzione di

La riproduzione di un’opera d’arte contemporanea per promuovere un prodotto, senza il consenso dell’artista che ha realizzato l’opera, costituisce una violazione dei diritti d’autore.

Come può essere protetto e valorizzato il marchio di un museo o di un’istituzione culturale? Negri-Clementi Studio Legale Associato ci illustra la legislazione odierna e le possibilità di sviluppo.

La figura del curatore è essenziale nella realizzazione di un’esposizione artistica o di un evento culturale. Si occupa degli aspetti

Come per le altre opere dell’ingegno, per ricadere nella protezione accordata dalla Legge Autore il format deve tuttavia presentare un livello minimo di compiutezza espressiva rispetto alle idee racchiuse nello schema e, ovviamente, di creatività.
Nella recente ordinanza del Tribunale di Milano (15 gennaio 2019) – emessa all’esito del giudizio cautelare promosso da Pest Control Office Ltd, la società incaricata in via esclusiva dell’amministrazione, gestione e tutela dei diritti di Banksy contro 24 Ore Cultura S.r.l., la società che ha organizzato la mostra “The art ofBanksy. A visualprotest”,

Le parti possono concordare chi, tra loro, sia tenuto a pagare il diritto di seguito, ovvero il diritto dell’autore di un’opera delle arti figurative e dei manoscritti di percepire una percentuale sul prezzo di vendita degli originali delle proprie opere in occasione delle vendite successive alla prima.

Le opere della street art hanno beneficiato negli ultimi anni di una sostanziale revisione (o meglio, inversione) critica

Mireille Suzanne Francette Porte (Saint-Étienne, 30.05.1947), in arte Orlan, è una poliedrica artista contemporanea francese che, nel corso degli anni, si è cimentata in numerose forme artistiche, dalla performance all’arte urbana, dalle installazioni alla scultura e ai video.

Con decisione emessa lo scorso 23 luglio 2018 la High Court of Justice di Londra ha rigettato il ricorso presentato da Kathleen Simonis, collezionista inglese ma residente in Italia