
Il sogno vivo dei “Dormienti”
Mai come ora è toccante una sala piena di persone raccolte, immobili, racchiuse nel loro respiro e nei sogni: i “Dormienti” di Mimmo Paladino a Palazzo Citterio

Mai come ora è toccante una sala piena di persone raccolte, immobili, racchiuse nel loro respiro e nei sogni: i “Dormienti” di Mimmo Paladino a Palazzo Citterio

All’Elfo di Milano il regista Mimmo Sorrentino, che da anni lavora in carcere, ha portato sul palco le persone a cui non pensiamo mai, se non per la cronaca nera, in un programma che rientra nel progetto “Educarsi alla Libertà” patrocinato dal Ministero della Giustizia e dal Mibact

Artisti di diverse generazioni, provenienze geografiche, poetiche e sensibilità si alternano in una serata unica, dove la fragilità diventa linguaggio e la presenza fisica si fa spazio di relazione

Per l’ultima sera, alla Triennale di Milano, va in scena “Michel – The Animals I Am”, onirico spettacolo di Chiara Bersani che sembra spiegarci tutto quello che ci aspettiamo da un palco. E che non succede

Due mostre antologiche, precise fino allo spasimo, intensamente perfette, profondamente ricche e incredibilmente generose. Elisabetta di Maggio e Linda Fregni Nagler alla Galleria d’Arte Moderna di Torino

Irrefrenabile, salterino e blu, stavolta Rezza ci offre il suo ultimo spettacolo addirittura al Piccolo, trasformandosi nell’ammiraglio solitario di un vascello fantasma, dove di gravità permanente si è proprio svitato

Considerazioni a latere di una breve vacanza greca, dedicate al vuoto che impera nei musei di Atene. E il vuoto strilla. Urgono risposte, e noi siamo tutt’orecchie

“Sex and solitude” si chiama la mostra di Tracey Emin a Palazzo Strozzi a Firenze. E se non sapessimo che si tratta della mostra di una famosa artista in un’istituzione del centro di Firenze, cosa ci aspetteremmo?

Alla Fondazione Kenta “Ahead of time” rende omaggio ad Achille Mauri. Oltre l’editore, la personalità molteplice di un artista: ce lo raccontano i figli, Santiago e Sebastiano

Alla Triennale di Milano ancora pochi giorni per scoprire l’universo di John Giorno, per il quale anche noi ci siamo dati da fare. Con una serie di versi