
Milano. Autunno Americano e le mostre di fine 2013
27 esposizioni in calendario. Pollock, Warhol, Kandinsky ma anche Rodin, Leonardo e Mantegna
Approfondimenti sul mondo della critica dell’arte

27 esposizioni in calendario. Pollock, Warhol, Kandinsky ma anche Rodin, Leonardo e Mantegna

Il catechismo sostiene che per ottenere la vita eterna occorra lasciare quella terrena. Dopo la morte, i beati smettono l’abito di carne per indossare un radioso corpo di gloria. Invisibile da quaggiù, ma proprio per questo definitivo e inalienabile.

La mostra ospitata al PAC di Milano apre martedì 9 luglio

Ha vinto lui, il professore in pensione e curatore delle opere complete di Pier Paolo Pasolini. Walter Siti e il suo Resistere non serve a niente, edito da Rizzoli, ha fatto incetta di voti al Ninfeo di Villa Giulia, portandosi a casa, con ben 165 preferenze, uno dei più importanti premi letterari italiani.

Sarà lo scultore Ugo Nespolo a dare il via ai festeggiamenti per il decennale del parco artistico “Orme su La Court” (www.lacourt.it), di proprietà della storica casa vitivinicola Michele Chiarlo e situato Tenuta Aluffi a Castelnuovo Calcea, nell’Astigiano, nel bel mezzo di 20 ettari di Barbera, tre cascine e due colline magiche.

Si rinnova l’appuntamento con Brera mai vista, un ciclo di esposizioni su opere conservate nei depositi della Pinacoteca di Brera di milano. Questa edizione, la ventinovesima, mostra al pubblico per la prima volta due nuove acquisizioni: l’Annunciazione e la Fuga in Egitto di Francesco Capella (1711-1784), acquistate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali nel 2011, su segnalazione dell’Ufficio Esportazione della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze.

Giovedì 4 luglio 2013 dalle 18.30 alle 22.00. “Crea ciò che vuoi”, dieci storie per dieci artisti diversi. Esposizione di un giorno alla Casa delle Letterature di Roma

È unicamente l’arte a rappresentare la bellezza? Naturalmente no. Una constatazione banale, ma che si rende necessaria per comprendere le origini e le meccaniche di un crimine seriale. È una violenza continuata, insistita, resa beffarda dall’impotenza di chi la subisce.