Conflitto d’interessi, o dei pigri imbianchini
Da quando s’è inteso che appropriarsi di manifestazioni artistiche (mostre, fiere, concorsi…) rende proficuamente, ci si butta a testa bassa
Approfondimenti sul mondo della critica dell’arte
Da quando s’è inteso che appropriarsi di manifestazioni artistiche (mostre, fiere, concorsi…) rende proficuamente, ci si butta a testa bassa
I concorsi artistici che nascono col fine assistenziale di promuovere la “giovane arte” indicano in “giovane” chi non abbia quarant’anni,
Mi capita di vedere Sergio Cusani (l’unico condannato di Tangentopoli, proprio il desso…), tutto compreso, sostenere un discorso con la
Ad Artissima 2009 non si bada a spese e non si centellinano le occasioni di divertimento: serate all’aperto, giochi di

La terza edizione di Performa 09, si è aperta ieri a New York, un giorno dopo la vigiglia di Ognissanti (Halloween) una festa pagana che passa il testimone a un festival della performance. Fino al 22 novembre la grande mela si trasformerà in un grande teatro-museo ospitando eventi multidisciplinari che mescoleranno arti visive, musica, danza, poesia, moda, aarchitetura, film, televisione, radio, grafica e cucina tutto all’insegna dell’andare oltre i confini delle singole discipline.

È il 1886. Un uomo di mezza età si erge sulla prua di una nave dalla lunga tratta: Le Havre-New York. Potrebbe sembrarci uno dei tanti emigranti, cercatori di fortuna oltreoceano. E in un certo senso non sbagliamo. M ancora non sappiamo che quell’uomo porta con sé un carico non comune: a nome suo, nella stiva, sono conservate ben trecento tele, trecento opere provenienti da Parigi, trecento quadri dipinti dai suoi amici pittori.
Chi è quell’uomo? Chi ha realizzato le opere? Dove le sta portando? Qual è la sua storia?
Il cinquantenne solitario che si stringe nel bavero del cappotto è Paul Durand-Ruel. I quadri sono stati realizzati dai pittori impressionisti. La destinazione è l’American Art Association, nella cui sede sarà realizzata la più grande mostra mai realizzata su territorio americano di dipinti impressionisti.
In Italia non si perde mai occasione di sottoscrivere la celebre chiusa al monologo di Ericlea ne “Il Ritorno di
Giovedi’ 22 mattina alle 10 e 30 all’assemblea degli studenti nella magnifica Sala Napoleonica, e’ attesa la partecipazione di Dario

Dalle armature dei Samurai alle ninfee di Monet, dai tamburi di Kodò ai fotografi contemporanei.Il Giappone a Milano, manifestazione promossa dal Comune ha proposto un anno di mostre, incontri, conferenze, proiezioni, concerti e spettacoli per scoprire e lasciarsi sedurre dall’arte e dalla millenaria cultura del Sol Levante. Tra pochi giorni saranno due le mostre a Palazzo Reale in contemporanea con la già inaugurata Shunga arriva infatti Giappone. Potere e splendore. A queste iniziative hanno risposto le gallerie di & – to bring you more, progetto che vede coinvolte sette gallerie milanesi e londinesi che hanno pensato ad un percorso di mostre dedicate al paese del Sol Levante unite sotto al titolo di PASSIONE GIAPPONE. Aperte fino al 31 dicembre 2009 le sei esposizioni propongono Paraventi, Armature, Dipinti, Netsuke, Oggetti e Tappeti per raccontare cinquecento anni di cultura, tradizioni e storia. Oltre a questa iniziativa a Milano proseguono inoltre la personale di Yayoi Kusama al Pac e alla galleria Zonca&Zonca, sempre nel contemporaneo la mostra dedicata a Takako Kimura.
In tempi di crisi, e anche di vacche grasse, bisogna star in guardia sulla consuetudine invalsa fra alcuni mercanti di