Bipart of…this gallery: il “perenne apprendistato” secondo 10 A.M. ART
Per questa nuova puntata di Bipart of…this gallery abbiamo incontrato Christian Akrivos della galleria milanese 10 A.M. ART
“L’opinione è la regina del mondo”. Blaise Pascal
Per questa nuova puntata di Bipart of…this gallery abbiamo incontrato Christian Akrivos della galleria milanese 10 A.M. ART

Il buongiorno dell’arte è un caffè con la Moka. Senza zucchero. Faccio in modo di non parlare troppo. Leggo le

Dopo l’edizione del 2022 al museo LAC di Lugano, Metaforum arriva a Milano dove al Palazzo delle Stelline si è

Lucio Fontana inaugura Tornabuoni Roma: una mostra di livello museale, che riunisce trenta opere sceltissime per documentare la vis innovativa dell’artista, sofisticato sperimentatore e creatore di un mondo dove la materia viene sublimata e si trasforma in un gesto unico
Tutto nasce dalla voglia di approfondire, di prendersi il tempo per valutare con calma, anche se l’istinto ha sempre un ruolo fondamentale: intervista a Maria Calderara e Novelio Furin

Concluse con successo le vendite live di Blindarte del 31 maggio, proseguono ora le ASTE ONLINE che spaziano dai gioielli all’arte moderna e contemporanea, passando per gli argenti, le ceramiche e il Design
Da sempre evolvendosi le arti si copiano: Fabio Ricciardiello alterna indifferentemente e con reciproco vantaggio scultura e fotografia

Francesco Bonami su Il Foglio di sabato 3 giugno ci narra da par suo che Sotheby’s ha acquistato la vecchia sede del Whitney Museum, quella progettata da Marcel Breuer per intenderci, desacralizzandone la funzione e riducendola, per quanto nobile, a semplice negozio

Il buongiorno dell’arte è un caffè con la Moka. Senza zucchero. Erano le ore 18.45. Mancavano circa quindici minuti alla

Ma davvero la scrittura morirà? Anzi, sta già cominciando a morire, come sostiene Silvia Ferrara, docente di Filologia micenea e Civiltà Egee all’Università di Bologna, coordinatrice di un gruppo di ricerca che studia la nascita della scrittura? Tra cento anni non ci sarà più, dice lei, «ci saranno voci, immagini, immagini e voci. La scrittura, fissa e rigida, astratta e geometrica, diventerà un dinosauro da teca di museo