Print Friendly and PDF

Pistoletto a Londra con la nuova serie di Specchi-Scaffali

pistoletto-simonlee-gallery Michelangelo Pistoletto, Scaffale - con Vasi Cinesi, 2016 - Courtesy of the artist and Simon Lee Gallery.
pistoletto-simonlee-gallery
Michelangelo Pistoletto, Scaffale – con Vasi Cinesi, 2016 – Courtesy of the artist and Simon Lee Gallery. Courtesy of Simon Lee Gallery, London

Michelangelo Pistoletto a Londra: la Simon Lee Gallery inaugura oggi (22 febbraio) una nuova mostra con gli Scaffali, la più recente serie di quadri specchianti.

Continua la lunga serie degli artisti italiani postwar protagonisti di mostre in gallerie in giro per il mondo. Inaugura oggi 22 Febbraio alla Simon Lee Gallery  una nuova mostra (la quarta per la galleria) dedicata a Michelangelo Pistoletto e ai suoi quadri specchianti.

Sarà presentata la nuova serie di Specchi-Scaffali, che porta a un livello ulteriore la ricerca di Pistoletto sull’interazione con l’opera, fra azione e stasi delle superfici riflettenti. Gli “Scaffali” si presentano infatti come dormienti cabinet industriali o “da ripostiglio” che ospitano attrezzi per vari impieghi e mansioni: casse, barattoli di vernice, strumenti per pulire, pezzi meccanici, una macchina fotografica. Sono tutte serigrafie applicate direttamente sullo specchio.

Simon Lee Gallery, London Installation view
Simon Lee Gallery, London – Installation view Courtesy of Simon Lee Gallery, London

Come sempre, quello che viene messo in atto è un gioco e una riflessione metalinguistica sul senso dell’opera d’arte come rappresentazione e un suo superamento concettuale nella presentazione direttamente dell’opera/oggetto che interagisce e si riattiva con ogni soggetto osservatore.  Questi Scaffali carichi di oggetti all’apparenza abbandonati e dimenticati, sembrano  ancora di più passivi e l’effetto di spiazzamento è ancora più grande quando vi fluttua il riflesso dello spettatore che li rende improvvisamente più reali, protagonisti attivi nel gioco della percezione.

Solo l’intervento dell’osservatore introduce questa possibilità di animare la “rappresentazione” di tale composizione, che altrimenti potrebbe essere  a tutti gli effetti ricondotta al genere tradizionale dello still life. Questa serie più recente rende dunque l’interazione fra opera e spettatore ancora più decisiva, dando tutta una diversa centralità al momento di fruizione.

Simon Lee Gallery, London Installation viewSimon Lee Gallery, London Installation view
Simon Lee Gallery, London – Installation view Courtesy of Simon Lee Gallery, London

Riconosciuto come uno degli artisti più importanti del dopoguerra italiano e figura centrale dell’Arte Povera, Pistoletto fin dall’inizio della sua ricerca ha posto la superficie riflettente come uno degli elementi centrali della sua pratica artistica.

Il suo lavoro è profondamente incentrato sulla relazione dialettica fra l’opera e lo spettatore, nella creazione di uno spazio virtuale e percettivo in cui l’arte e la vita possano interagire direttamente. Un po’ come a realizzare al massimo livello l’aspirazione ancora futurista di “portare lo spettatore dentro al quadro”,  “ i quadri specchianti“, come lui stesso disse ancora nel 1969 “non possono vivere senza un pubblico. Vengono a crearsi e ricrearsi  a seconda del movimento e degli interventi che essi riproducono” .

Simon Lee Gallery, London Installation view
Simon Lee Gallery, London – Installation view Courtesy of Simon Lee Gallery, London

 

Un’altra mostra consacra così l’importanza delle ricerche dei nostri artisti del dopoguerra, capaci di suscitare ormai diffuso e consolidato interesse a livello internazionale.

pistoletto-simon-lee-gallery-london
Michelangelo Pistoletto

Michelangelo Pistoletto: Scaffali

23 February – 7 April 2018

Simon Lee Gallery – Londra

12 Berkeley Street,
London W1J 8DT, U.K.

Lunedì – Sabato, 10 – 6pm

T +44 (0)20 7491 0100

F +44 (0)20 7491 0200

Commenta con Facebook

leave a reply

*