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Leo Caillard, Matteo Mauro, Emanuele Dascanio. CVERSO: la Cortesi Gallery apre agli NFT

Tanti lo stanno pensando, pochi lo stanno facendo davvero. Apre una nuova costola della galleria Cortesi dedicata all’arte digitale e all’universo crypto. Il giovane Lorenzo Cortesi, che da anni si interessa e occupa di digitale, ha deciso di inaugurare l’avventura della galleria con una mostra di tre giovani leve, negli spazi di Lugano in via Nassa (dal 7 aprile al 13 maggio). E’ solo il primo esperimento di un’operazione pensata a lungo termine, che vedrà susseguirsi indagini nel mondo della crypto arte come in quella dell’arte generativa. La notizia è abbastanza inconsueta se pensiamo alla naturale specializzazione della galleria, quindi il ‘900 storicizzato. Cortesi frequenta da anni le maggiori fiere italiane ed internazionali (il Brafa a Bruxelles, Montecarlo, Armory NY, MiArt, ArteFiera) e nonostante un dna focalizzato su artisti blue chip, ha deciso di interessarsi anche al nuovo mondo. Sarà interessante vedere come risponderà il collezionismo tradizionale, e ovviamente anche quello NFT. La mostra è a cura di Lorenzo Cortesi e degli artisti in collaborazione con The Cryptonomist.

L’esposizione riunisce le opere di tre innovativi artisti contemporanei che lavorano con la scultura, la stampa, il video e la virtual reality tramite NFT: Leo Caillard, Matteo Mauro ed Emanuele Dascanio.

L’obiettivo è quello di volgere lo sguardo all’arte del presente per instaurare un interessante dialogo tra classico e contemporaneo. I lavori presentati rinnovano il concetto tradizionale di spazio ancorato alla dimensione fisica e materica del reale, per estenderlo oltre sé stesso nella sfera virtuale del mondo odierno. È la mitologia di una nuova dimensione, dal materiale al digitale, dal classico all’ipercontemporaneo. Nascono le nozioni di universo, multiverso e metaverso, concetti antropocentrici che ambiscono a cancellare i limiti del movimento e dell’esistenza nello spazio fisico per permetterci di intravedere un nuovo strato di realtà.

Leo Caillard (Parigi, 1985) nella sua produzione gioca sul proficuo contrasto tra classicità e modernità, prendendo come punto di partenza il concetto di tempo. Nelle sue opere rivivono i miti dell’antica Grecia ma acquistano un nuovo significato, essi sono interpretati dall’artista come metafore del presente che permettono di ripensare il futuro dell’arte. Grazie all’anacronistico accostamento di figure classiche a oggetti e atmosfere appartenenti al XXI secolo, l’artista libera l’arte dalla sua finitezza, riunendo passato e presente in una temporalità circolare che rende possibile lo scambio tra mondo reale e dimensione virtuale.

Anche Matteo Mauro (Catania, 1992) intuisce le infinite possibilità di espansione dello spazio, ponendo la sua attenzione sul concetto di volume che risulta centrale sia nelle sue sculture sia nei suoi NFTs. Nel primo caso l’artista evidenzia lo spazio in senso negativo utilizzando i vuoti che si distinguono per materiali diversi, in contrasto con i volumi cubici. Nelle opere digitali, invece, è preminente la dimensione ambientale, lo spazio è reinventato dall’artista seguendo un’ispirazione barocca che, come una furia, si appropria di ogni centimetro disponibile, espandendosi fino al digitale. Qui volumi antropomorfici si fondono con dettagli ispirati ai quattro elementi naturali, creando un nuovo universo, il Metaverso.

Emanuele Dascanio (Garbagnate Milanese, 1983) è forse l’artista più tradizionale perché utilizza la tecnica del disegno chiaroscuro come base per la creazione dei suoi NFTs. Troviamo immagini popolate da figure suggestive provenienti dal mondo religioso, rappresentate in maniera iperrealistica con atmosfere classicheggianti, rese ancora più drammatiche grazie al contrasto del bianco e nero. Qui la storia dell’arte è trasformata in un mondo fantastico, la finitezza dell’uomo viene espressa e negata attraverso la trasformazione delle forme in caratteri infiniti, grazie al movimento e al suono.

REDEFINING SPACE
Dal 7 Aprile al 13 Maggio 2022 Opening 7 Aprile 18.00-20.00
Cortesi Gallery Lugano, Via Nassa 62, 6900, Lugano

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