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L’autunno di ICA Milano inizia con tre nuovi progetti espositivi

Marta Naturale, I Giardini non sono innocenti, 2021 tempera all’ uovo su tavola. Credits foto: l’artista. Courtesy: l'artista e Francesca Antonini Arte Contemporanea, Roma
Marta Naturale, I Giardini non sono innocenti, 2021 tempera all’ uovo su tavola. Credits foto: l’artista. Courtesy: l’artista e Francesca Antonini Arte Contemporanea, Roma

Il 28 ottobre prende il via la programmazione autunnale di Fondazione ICA Milano  Fino al 23 dicembre 2022 sono tre i nuovi progetti espositivi che prendono vita negli spazi di Via Orobia 26

Ricerche, ossessioni e visioni collettive attraverso le pratiche e le sperimentazioni di cinque artiste, differenti per generazione e formazione ma unite da una comune tensione verso il linguaggio pittorico, occupano il piano terra della Fondazione con  la mostra collettiva Small Fixations, a cura di Chiara Nuzzi..

Ventitré i dipinti di Chiara Enzo, Jennifer J. Lee, Marta Naturale, Alexandra Noel e Yui Yaegashi, che costruiscono un percorso espositivo giocato sul piccolo formato, sull’attenzione al dettaglio e sui molteplici significati che il termine “fissazione” assume nella lingua italiana – dallo slancio di interesse ossessivo all’atto fisico di imprimere la materia.

Il secondo progetto è la personale Reenactments (Bacchus) dell’artista Polys Peslikas, a cura di Alberto Salvadori. Tredici le opere che accompagnano il visitatore attraverso il processo creativo che porta l’artista a esaminare opere d’arte e oggetti, riprodurli, scansionarli, tagliarli e riassemblarli sino a renderli irriconoscibili.

Il primo piano si apre alla mostra collettiva How Far Should We Go?, a cura di Rossella Farinotti. Protagonista dell’esposizione è il paesaggio nella visione di otto artisti italiani: Linda Carrara, Lucia Cristiani, Cleo Fariselli, Ettore Favini, Irene Fenara, Silvia Mariotti, Giovanni Oberti e Alice Ronchi. Immaginari legati alla natura morta si inanellano qui con il movimento delle immagini rubate, i non luoghi e le loro derivazioni si sostituiscono a delicate riflessioni personali che proiettano il tema del paesaggio oltre i confini sociali, politici e culturali, in una rielaborazione della realtà personale e sempre nuova.

La mostra è accompagnata da un calendario di incontri co-curati da Matilde Galletti, cui si affiancano la performance Possedute con Carolina Cappelli e Roberto Fassone e una serie di dialoghi e attivazioni di installazioni di artisti ospiti che prenderà vita all’interno della mostra. Tra gli ospiti interverranno intellettuali e scrittori come l’antropologo Iain Chambers e la scrittrice Suad Amiry.

Small Fixations
A cura di Chiara Nuzzi
Dal 28 ottobre al 23 dicembre 2022

Polys Peslikas
Reenactments
(Bacchus)
A cura di Alberto Salvadori
Dal 28 ottobre al 23 dicembre 2022

How Far Should We Go?
A cura di Rossella Farinotti
Dal 28 ottobre al 23 dicembre 2022

ICA Milano | Istituto Contemporaneo per le Arti
Via Orobia 26, 20139 Milano
office@icamilano.it | www.icamilano.it
Orari dal giovedì al sabato – dalle 12 alle 19
Ingresso libero

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