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Se la battaglia di Magenta continua. g. olmo stuppia in mostra a Parigi

g. olmo stuppia, Sposare la notte Ep. II (Garde tes larmes pour plus tard) D&D Collection, PARIS 2022 g. olmo stuppia, Sposare la notte Ep. II (Garde tes larmes pour plus tard) D&D Collection, PARIS 2022
g. olmo stuppia, Sposare la notte Ep. II (Garde tes larmes pour plus tard) D&D Collection, PARIS 2022
g. olmo stuppia, Sposare la notte Ep. II (Garde tes larmes pour plus tard) D&D Collection, PARIS 2022

La mostra dell’artista italiano in dialogo con la D&D Collection nel piano nobile di Palazzo Magenta, dimora privata nel 10° Arrondissement

Un ambiente immersivo composto da quattro video e sculture minute sparpagliati a Palazzo Magenta. A Magenta il 4 giugno 1859 truppe francesi e Regno di Sardegna sconfissero gli austriaci, ricacciandoli oltre Milano e gettando le basi di una diversa impostazione culturale, più aperta al diverso e alla democrazia latina. Ispirandosi ad Andre Gide – Alix, la D&D Collection ha presentato a Parigi Garde tes larmes pour plus tard, azione e mostra personale di g. olmo stuppia. Al 41 Bd Magenta, in occasione degli eventi di Paris +, un prestigioso palazzo privato ha aperto le porte gartuitamente alla città con un happening continuo e la mostra personale dell’artista.

Le opere di g. olmo stuppia in dialogo con la casa della collezione D&D, riconfiugurata dall’artista facendo emergere dettagli inquietanti “tremolanti” della nostra forma di vita. Cercando di captarne le più profonde implicazioni. Sottraendo opere della collezione e lasciando spazio alla nuova mostra-dispositivo e soprattutto alla relazione tra il cammino come spazio, liturgia di libertà e una fotografia di Hermann Nitsch della serie Aktion 1965 #12. E ancora l’opera Trembling Landscape di Ali Cherri. Eccezionalmente selezionate dalla D&D collection assieme all’artista, svelate ed esposte nel contesto immersivo del piano nobile di Palazzo Magenta, dimora privata nel 10° Arrondissement.

 

g. olmo stuppia GARDE TES LARMES _ murano glass, silver sculptures, vulanic Etna stone from drift in Venice and Sicily
g. olmo stuppia GARDE TES LARMES _ murano glass, silver sculptures, vulcanic Etna stone from drift in Venice and Sicily

Lo spazio si configura con un ingresso, pitture del ‘600 della scuola del Caravaggio, una wunderkammer di object trouvé e un salone che simbolizza un pastiche di stili francesi da Luigi XIV al 19° Secolo e viene co-abitato, dolcemente scolpito come un corpo vivo dall’atmosfera sensibile di g. olmo stuppia. Le finestre sono chiuse, una liturgia laica e continua accade attorno a noi. L’opera “colonizza” lo spazio vivo, intaccando con tono diafano e misterioso l’identità dello spazio privato dei collezionisti mettendo a nudo l’interdipendenza transizionale della Francia e l’identità policentrica di Palermo e Venezia dove è stata realizzata la quadrilogia “Sposare la notte”. Quattro video che documentano il progetto Sposare la notte prodotto dal Public Program del 59. Padiglione Italia dell’Esposizione Internazionale della Biennale di Venezia coordinato da Adriana Rispoli.

 

g. olmo stuppia GARDE TES LARMES exhibition view PALAZZO MAGENTA Paris D&D Collection
g. olmo stuppia GARDE TES LARMES exhibition view PALAZZO MAGENTA Paris D&D Collection

Quattro momenti, durati otto nove ore, notturni dal crepuscolo alla notte piena, prodotti tra il 7 maggio e il 9 ottobre 2022 che indagano la relazione tra estetica del boom economico nei casi di Venezia e Palermo. I video documentano poeticamente ma indagano con tocco “magico” detriti, vetri di Murano, inquinamento e modificazioni ambientali apportate dal ‘900 verso l’epoca attuale. Le persone hanno loro stesse selezionato e donato all’artista questi materiali inquinati. Due isole come Venezia e la Sicilia e l’isola metaforica l’Ile de France si situano così al centro della narrazione poetica di g. olmo stuppia che coinvolge la sfera privata dei suoi mecenati in un continuo “glissement” e “tremolio” di oggetti, frammenti, sculture e luminosità tenebrose delle immagini in movimento.

 

g. olmo stuppia GARDE TES LARMES POUR PLUS TARD video view cheminee_garde tes larmes pour plus tard_Palazzo Magenta D&D Collection 2022
g. olmo stuppia GARDE TES LARMES POUR PLUS TARD video view cheminee_garde tes larmes pour plus tard_Palazzo Magenta D&D Collection 2022

Dal primo episodio a Baia del Re e Sacca San Mattia a Murano (isola artificiale interdetta e inquinata della Laguna nord) gli ottanta partecipanti raccolgono i cocci di vetri smaltiti illegalmente e teschi di coniglio, fino ai due episodi a Palermo – dove emergono soglie e archeologie umane tra Fincantieri e Hotel di estetica mafiosa e cementizia (il 10 giugno sulla costa settentrionale all’Arenella e poi a meridione, verso il quartiere Brancaccio il 9 settembre ) – é con l’ultimo video che queste quattro estasi in cammino si concludono in
« bellezza » con ben sei imbarcazioni che navigano al minimo – invertendo il paradigma del finto moderno – esplorando l’Arsenale, le Gaggiandre Tese delle Vergini, e addentrandosi nella Laguna Nord verso Sant’Andrea e le conche di Navigazione del Mose (ancora incompiuto). L’episodio IV di Sposare la notte si compone di una vera deriva in barca, sbarcando ancora su di una nuova isola rinominata “Metafora” (un chilometro di terra nato dai movimenti di corrente dovuti al Mose) dal gruppo di naviganti – creatasi per le spinte di corrente generate dall’Isola novissima dell’opera pubblica più costosa d’Italia: il Mose. A tutti i partecipanti è sequestrato il telefono e presa l’impronta prima di partire, perché contemplare e concentrarsi diventa oggi opera “rivoluzionaria”.

 

g. olmo stuppia_GARDE TES LARMES POUR PLUS TARD still da video Sposare la notte Ep. IV. f. D. Palmeri JPG
g. olmo stuppia_GARDE TES LARMES POUR PLUS TARD still da video Sposare la notte Ep. IV. f. D. Palmeri JPG

Palazzo Magenta, assurge così a scrigno e iperbole, tra frammenti di vetro, una scrivania di Philippe Starck colma di fogli, note di lavoro dei proprietari che lavorano quotidianamente in “tele travaille”, scaraventando giornali e borse a terra e poi accolgliendo i visitatori nello spazio, generando un vero e proprio salotto pulsante, che sgorga la sua acqua pura sulla città. Oggetti transizionali dell’artista (spirali uterine, sculture e tre sculture racchiuse in teche di plexiglass che racchiudono vetri, sculture in argento, pietre vulaniche e direzionano l’ordine della luce al loro interno. Una mostra effimera, una performance continua dove si accede lasciando l’impronta sotto il controllo vigile di una videocamera finta (in bronzo e realizzata dall’artista), lasciando impronta e firma, sulla soglia del portone di casa. L’artista, che ha rimodulato lo spazio come una vera “caverna magica” coinvolge il musicista Duilio Pirrera in una performance di sussurro. Mormorio poetico, che completa il ronzio delle due radio accese su France 1 e Europe I. Infatti, una volta finito il loop dei video , sussurra alle orecchie delle centinaia di partecipanti – penetrati pochi alla volta – delle frasi di Seneca:

Chez certains, le loisir même est chargé de préoccupations: dans leur maison de campagne ou sur leur lit, en pleine solitude, bien qu’ils se soient éloignés de tout, il se sentent encombrés d’eux-mêmes : à leur sujet, il ne faudrait pas dire que leur vit est oisive mais préoccupée de désœuvrement.
Et que dire de ceux qui mettent toute leur énergie à composer, écouter, apprendre des chansons, et qui forcent leur voix, que la nature leur avait fait droite…..Ce gens-là ne vivent pas dans l’oisiveté, ma dans l’activité oiseuse.

Seneca, pag 28-29-30
De Brevitate Vita

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