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Lo sguardo cinematografico di Vincent Peters in mostra a Milano

Charlize Theron I New York
2008 ©Vincent Peters

Aperta da pochi giorni “TIMELESS TIME” la prima mostra monografica del fotografo tedesco Vincent Peters in Italia, a Palazzo Reale a Milano fino al 26 febbraio

Stratificazione e distinzione sono i due tratti salienti della fotografia di Vincent Peters, secondo l’analisi di Alessia Glaviano che ne ha curato la mostra in corso a Palazzo Reale a Milano.

“Ciascun elemento che converge e si condensa in ogni suo singolo scatto, forma uno strato che non perde mai la propria identità e distinzione. E nell’incontrarsi di questi strati singolari, ecco che ogni immagine di Peters arriva a raccontare una storia. E Peters è uno dei grandi maestri nel raccontare una storia anche attraverso una sola e singola immagine” precisa la Curator & Head of Global PhotoVogue. 

Emma Watson London 2012 ©Vincent Peters

“I lavori che esponiamo in questa monografica, la prima in Italia del fotografo tedesco, sono la testimonianza più iconica del suo stile e della sua poetica. Il suo sguardo cinematografico, la scelta delle pose, le inquadrature, l’ambientazione, l’uso “narrativo” del bianco e nero ci restituiscono le moderne celebrities della moda, del cinema, dello sport immerse in un’epoca inattuale – che la nostra cultura visiva conosce solo in bianco e nero – in cui si assapora l’eco di un tempo passato che però è rimasto vivo nella nostra mente” aggiunge Domenico Piraina, Direttore di Palazzo Reale.

E lungo il percorso esposti nell’ Appartamento dei Principi, al piano nobile di Palazzo Reale scorrono 90 lavori in bianco e nero dove la luce è il tratto significativo di ogni ritratto che dipinge volti e corpi di star di primo piano e, tra i tanti, Christian Bale, Kim Basinger, Monica Bellucci, Vincent Cassel, Laetitia Casta, Cindy Crawford, Penelope Cruz, Cameron Diaz, Matt Dillon, Michael Fassbender, Scarlett Johansson, Milla Jovovich, John Malkovich, Charlize Theron o Emma Watson. Foto realizzate tra il 2001 e il 2021 dall’autore che, usando un’illuminazione impeccabile, eleva i suoi soggetti a una posizione che spesso trascende il loro status di celebrità. 

Monica Bellucci Rome 2006 ©Vincent Peters

Come spiega Alessia Glaviano: “Per lo spettatore cinefilo l’inizio è facile. La predilezione per il bianco e nero in Peters aiuta ma non basta a rendere conto di quell’atmosfera da cinema neorealista italiano che si impone allo sguardo, e non solo nelle fotografie di Bellucci o di Cassel.  È lo stile delle immagini, la scelta delle pose e la composizione generale, in una parola, il mood della foto che ci fa fare un primo e curioso giro negli anni d’oro del neorealismo, nel primissimo dopoguerra. Sarebbe facilissimo distrarsi e scivolare verso una trama, tutta incastonata nell’immagine fissa di fronte a noi, come Ladri di biciclette, o Miracolo a Milano di De Sica, o anche, su un altro registro I vitelloni di Fellini”.

Bellezza e glamour dei divi più famosi, delle modelle e degli sportivi si esaltano in questa ampia mostra e assurgono a divinità del nostro contemporaneo. Lo sottolinea anche la curatrice: “In ognuno degli scatti raccolti in questa mostra troviamo il viso familiare di star del cinema e di un mondo glamour, sorta di moderno Olimpo, popolato da divinità di ogni tipo, genere e grado, a tutti familiare e da tutti immediatamente riconoscibile, e che insieme, per effetto degli altri strati, brilla di una profondità nuova”.

Scarlett Johansson New York
2017 ©Vincent Peters

Vincent Peters, tedesco, nato a Brema in Germania, si trasferisce molto presto a New York e diventa assistente fotografo. La sua carriera inizia presso l’Agenzia di Mario Testino dove entra all’inizio come fotografo di moda e più tardi trova la sua cifra stilistica nella realizzazione di ritratti alle celebrità più note per le campagne pubblicitarie e si distingue molto presto per il suo stile cinematografico. I suoi riferimenti spaziano anche ai grandi classici della cinematografia, da Eisenstein a Sydney Lumet.

Nell’ambito dellamostra milanese, Cinecittà presenta i primissimi scatti del progetto Timeless Talent, realizzato dallo stesso Peters. Un racconto fotografico dei crafts degli iconici studi romani, che, oggi come in passato, ne fanno un punto di riferimento della creatività del cinema e della televisione nazionale e internazionale. 

Amanda Seyfried Paris
2015 ©Vincent Peters

VINCENT PETERS | TIMELESS TIME

Palazzo Reale, Milano
dal 12.01.2023 al 26.02.2023

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