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Giacomo Ceruti al Getty: la prima monografica dedicata al pittore negli Stati Uniti

Giacomo Ceruti, Pitocco seduto, 1730 circa, Pinacoteca Tosio Martinengo Brescia

Nuova tappa nell’anno che ha visto Giacomo Ceruti protagonista di un percorso che è culminato con la grande esposizione a Brescia (febbraio – giugno 2023). Inaugura a Los Angeles, presso J. Paul Getty MuseumGiacomo Ceruti: A Compassionate Eye a cura di Davide Gasparotto.

La mostra, dal 18 luglio al 29 ottobre 2023, presenta per la prima volta al pubblico statunitense un gruppo di dipinti straordinariamente intensi di Giacomo Ceruti appartenenti a Pinacoteca Tosio Martinengo: mendicanti, vagabondi e persone umili, ritratte con un realismo affascinante, che emanano un senso di dignità e profondità emotiva e, insieme, contributo più originale dell’artista alla pittura europea della prima età moderna. Un lavoro, quello di Ceruti, che testimonia ancora oggi il potere profondo, duraturo e contemporaneo dell’arte di riflettere umanità.

Giacomo Ceruti Scuola di ragazze , 1720 - 1725 circa Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo © Archivio fotografico Civici Musei di Brescia / Fotostudio Rapuzzi
Giacomo Ceruti
Scuola di
ragazze
, 1720

1725 circa
Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo
©
Archivio fotografico Civici Musei
di Brescia / Fotostudio Rapuzzi

In autunno a Brescia un’ulteriore tappa del percorso di affermazione di Ceruti tra i grandi della pittura, un’occasione in più per rinsaldare il forte legame tra Pinacoteca Tosio Martinengo e uno dei suoi protagonisti: il museo accoglierà infatti due “nuove” opere che andranno ad arricchire il già straordinario corpus, il più consistente al mondo, arrivando a 19 dipinti.

Giacomo Ceruti La spillatura del vino , 1730 - 1733 circa Brescia, collezione privat a © Foto di Fotostudio Rapuzzi
Giacomo Ceruti
La spillatura del vino
, 1730

1733 circa
Brescia, collezione privat
a
©
Foto di Fotostudio Rapuzzi

Sempre in autunno a Brescia: Lorenzo Lotto per Pinacoteca Tosio Martinengo, dal 28 novembre al 7 aprile 2024. Un itinerario che si sviluppa nelle sale del museo e che, grazie a quattro straordinari prestiti, oltre al capolavoro del maestro veneziano parte della collezione bresciana, propone non solo un percorso dedicato a uno degli artisti più affascinanti del Cinquecento, ma anche una serie di rimandi e confronti con i maestri coevi come Savoldo, Romanino, Moretto e Moroni.

l_Giacomo_Ceruti_Ritratto_di_fanciulla_con_ventaglio_1740_Accademia_Carrara_BG
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