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Ecco come sarà Paris Photo 2023, al Grand Palais Éphémère. Nove le gallerie italiane presenti

Patrick Tourneboeuf pour la Rmn @ parisphoto.com
Patrick Tourneboeuf pour la Rmn @ parisphoto.com

Paris Photo è «la più grande fiera d’arte internazionale dedicata al medium fotografico e si tiene ogni novembre nel cuore di Parigi. Dal 1997, la missione della fiera è quella di promuovere e coltivare la creazione fotografica e le gallerie, gli editori e gli artisti che ne sono all’origine», hanno ricordato gli organizzatori annunaicndo l’edizione 2023 si terrà dal 9 al 12 novembre 2023 e accoglierà 191 espositori da 25 paesi nel Grand Palais Éphémère, progettato dagli architetti Wilmotte & Associés.

«Situato sugli Champ-de-Mars, di fronte alla Tour Eiffel, lo spazio temporaneo riunirà le più importanti gallerie e rivenditori di libri d’arte per l’attesa 24ma edizione, che presenterà il meglio della creazione fotografica, dai maestri del vintage e del moderno alle ultime tendenze contemporanee, con un ambizioso programma di mostre, conversazioni, sessioni di firme d’artista e percorsi curatoriali», hanno anticipato gli organizzatori.

«Il Grand Palais Éphémère, un edificio temporaneo di 10mila metri quadrati progettato dall’architetto Jean-Michel Wilmotte, si trova sugli Champ-de-Mars dall’inizio del 2021 fino alla fine dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024. Destinato a ospitare, durante la ristrutturazione del Grand Palais, gli eventi artistici, di moda e sportivi solitamente organizzati nella Nave, ospiterà anche eventi culturali promossi dalla Réunion des musées nationaux – Grand Palais. Paris Photo tornerà al Grand Palais nel 2024».

Per la sua 26a edizione, Paris Photo riunirà 191 espositori provenienti da 25 paesi e oltre 800 artisti al Grand Palais Ephémère, e «offrirà ai visitatori il più ampio panorama della fotografia vintage, moderna e contemporanea disponibile sul mercato».

Le gallerie italiane presenti saranno Alberto Damian (Treviso), Die Mauer (Prato), M77 (Milano), Montrasio Arte (Milano), Ncontemporary (Milano), Paci (Brescia), Podbielski (Milano), Studio G7 (Bologna), Viasaterna (Milano).

@ parisphoto.com

Densissimo il programma, di cui la fiera ha voluto ricordare in particolare le seguenti. Si parte con le sezioni Solo Shows e Duo Shows, con cui Paris Photo «proporrà 20 mostre personali e 5 mostre con due artisti nel settore principale, offrendo un’occasione ideale per approfondire il lavoro di artisti come Juergen Teller e Guido Guidi, o per scoprire un dialogo tra le opere di Melissa Shook e Ken Ohara».

Guido Guidi, Cesea, 1985 © Guido Guidi, Courtesy Large Glass Londres & Viasaterna Milan

Sarà presentata Digital Sector, «una nuova sezione dedicata alla fotografia digitale, curata da Nina Roehrs. La selezione presenterà gallerie e piattaforme impegnate a esplorare e presentare artisti che lavorano in modo diverso con il mezzo fotografico, collegando arte e nuove tecnologie».

Camera series, Still Life, 2023, Synthetic photograph. Courtesy Kevin Abosch & Galerie Nagel Draxler Berlin, Cologne, Munich

Curiosa presenterà «17 artisti che parteciperanno per la prima volta alla fiera, selezionati dal nuovo direttore artistico di Paris Photo, Anna Planas. Questo settore includerà una selezione delle diverse pratiche fotografiche di oggi, dal documentario alla performance».

Rebekka Deubner, Strip. © Rebekka deubner, courtesy Jorg Brockman
Paris Photo, inoltre, «prosegue nel suo impegno a favore delle donne fotografe con Elles x Paris Photo. A cura di Fiona Rogers, della Parasol Foundation Women in Photography del Victoria & Albert Museum, 36 artiste saranno presenti negli stand delle gallerie».
Pixy Liao, Find a woman you can rely on, 2010.
© Pixy Liao Courtesy Stieglitz19
«I quattro vincitori della Carte Blanche Students 2023, Aurélie Nydegger, Florian Gatzweiler & Sascha Levin, Kairo Urovi e Raisan Hameed, presenteranno i loro portfolio a Paris Photo 2023 e i loro lavori saranno esposti alla Gare de Lyon dal 2 novembre al 15 dicembre 2023».
Potete trovare il programma completo qui.
Florian Gatzweiler & Sascha Levin, Zwirki. © Florian Gatzweiler & Sascha Levin

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