Print Friendly and PDF

A Londra la prima personale di Gerhard Richter in Europa con David Zwirner. Le foto

Gerhard Richter. Fonte: davidzwirner.com
Gerhard Richter. Fonte: davidzwirner.com

Nella sede londinese di David Zwirner al 24 di Grafton Street,  fino al 28 marzo è esposta una selezione di opere nuove e recenti di Gerhard Richter (1932, Dresda, Germania). Si tratta della prima presentazione del lavoro di Richter a Londra dall’annuncio, nel dicembre 2022, dell’inizio della collaborazione con la galleria dopo oltre trent’anni in cui era stato rappresentato da Marian Goodman (ve ne avevamo parlato qui). La mostra nella capitale britannica «segue il recente il debutto dell’artista presso Zwirner a New York nella primavera del 2023».

Il calibrato percorso espositivo – ha spiegato la galleria – «amplia l’indagine sostenuta da Richter sulla fissità della percezione e riafferma il suo incrollabile impegno verso l’indagine delle possibilità formali e concettuali dell’astrazione. Al centro sono poste tre dei celebri dipinti astratti dell’artista, realizzati negli anni precedenti alla sua decisione di abbandonare la pittura a olio per dedicarsi con sempre maggiore dedizione al disegno e all’installazione. Un ampio gruppo di nuove opere su carta – alcune realizzate con inchiostro o matita, altre con una combinazione dei due – indaga la nuova urgenza e l’importanza che Richter ha dato al metodo e alla tecnica del disegno».

Exhibition view: Gerhard Richter, David Zwirner, 24 Grafton Street, London, January 25—March 28, 2024. Courtesy David Zwirner

«Richter – ha proseguito la galleria – ha creato i disegni a inchiostro, alcuni dei quali presentano una vivacità di colore senza precedenti, facendo gocciolare il liquido sulla carta e spostandosi sul foglio per produrre forme inaspettate, aumentando ulteriormente la libertà di movimento improvvisata e accattivante che caratterizza questo corpus di opere.
Per i disegni a matita, Richter combina invece vari elementi di un insieme limitato di forme e tecniche – tra cui linee serpeggianti, ampi piani tonali applicati con tratti angolati di grafite e passaggi di sbavature, tratteggi e cancellature – unendo così intenzionalità e casualità attraverso questo processo infinitamente generativo.
Queste opere su carta condensano e distillano i principi che sono rimasti centrali nella pratica di Richter per tutta la sua carriera. Come ha osservato Dieter Schwarz, curatore del catalogo ragionato dei disegni dell’artista: “Sono di un’individualità rigorosa e riconoscibili dalla mano di Richter, non in base al loro stile caratteristico, ma piuttosto perché fanno del loro tema l’atto stesso del disegnare, misurando le condizioni del disegnare stesso”». (da: Dieter Schwarz, “Gerhard Richter: New Abstract Works,” in Gerhard Richter: New York 2023. Exh. cat. (New York: David Zwirner Books, 2023), p. 14).

Exhibition view: Gerhard Richter, David Zwirner, 24 Grafton Street, London, January 25—March 28, 2024. Courtesy David Zwirner

Nel percorso espositivo – ha proseguito la galleria – «sono presenti anche importanti opere recenti che illustrano l’interesse di lunga data di Richter per l’idea di reflection, sia nel senso materiale che fenomenologico del termine. I suoi dipinti di grandi dimensioni e le sue installazioni, che si distinguono per l’uso di vetro e superfici a specchio, fungono da luoghi per la creazione e la contemplazione perpetua di un nuovo tipo di immagine astratta.
In mostra un’opera della vasta serie di Spiegel (Specchio) di Richter, iniziata dall’artista negli anni Ottanta; composta da lastre di vetro colorato lucido montate a parete, invita lo spettatore a guardare sia verso l’esterno che verso l’esterno. Un gruppo di vibranti dipinti in lacca e vetro colorato del 2010 esplora il duplice ruolo della pittura come immagine concettuale e sostanza fisica. Questi lavori hanno portato allo sviluppo da parte di Richter dei dipinti Strip (iniziati nel 2011), che derivano da una riproduzione fotografica di uno dei dipinti astratti dell’artista che viene poi divisa digitalmente, specchiata e ripetuta in una stampa montata su vetro la cui superficie incontaminata rimuove ogni traccia della mano dell’autore. In particolare, Richter classifica le opere della serie Strips come “dipinti” nonostante la loro struttura computerizzata, posizionando così le opere in un nodo filosofico in cui si esaminano sia le implicazioni storiche della pittura sia le sue possibilità future».

Exhibition view: Gerhard Richter, David Zwirner, 24 Grafton Street, London, January 25—March 28, 2024. Courtesy David Zwirner
Exhibition view: Gerhard Richter, David Zwirner, 24 Grafton Street, London, January 25—March 28, 2024. Courtesy David Zwirner
Exhibition view: Gerhard Richter, David Zwirner, 24 Grafton Street, London, January 25—March 28, 2024. Courtesy David Zwirner
Exhibition view: Gerhard Richter, David Zwirner, 24 Grafton Street, London, January 25—March 28, 2024. Courtesy David Zwirner
Exhibition view: Gerhard Richter, David Zwirner, 24 Grafton Street, London, January 25—March 28, 2024. Courtesy David Zwirner
Exhibition view: Gerhard Richter, David Zwirner, 24 Grafton Street, London, January 25—March 28, 2024. Courtesy David Zwirner

Commenta con Facebook