Print Friendly and PDF

Ecco Artissima 2024: tema, novità, sezioni, identità visiva

© Photo: Perottino-Piva-Peirone/ Artissima
© Photo: Perottino-Piva-Peirone/ Artissima

Ecco le novità di Artissima 2024, diretta per il terzo anno da Luigi Fassi e intitolata The Era of Daydreaming. Da venerdì 1 a domenica 3 novembre 2024 gli spazi dell’Oval di Torino accoglieranno le quattro storiche sezioni della fiera – Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Spaces & Editions – e le tre sezioni curate – Present Future, Back to the Future e Disegni – ospitate anche sulla piattaforma digitale Artissima Voice Over. Quest’anno Artissima rinnoverà alcune iniziative specifiche che hanno caratterizzato le ultime edizioni, a conferma della sua unicità nel panorama culturale europeo e della sua capacità di attrarre gallerie, artisti, collezionisti e curatori tra i più interessanti a livello internazionale, con la promessa, sempre mantenuta, di proporre una fiera sperimentale, di ricerca e cutting-edge.

LE PRIME NOVITÀ DEL 2024
IL TEMA
The Era of Daydreaming è il tema di Artissima 2024, incentrato sul daydreaming come manifestazione centrale del pensiero spontaneo e strumento di creazione proiettato verso il futuro. Oggetto di una crescente rivalutazione da parte di neuroscienziati, filosofi e artisti, il daydreaming è un’esperienza quotidiana a tutti nota: la capacità della mente di autogenerare dialogo interiore e di elaborare la propria storia di vita attraverso le forme di un pensiero visivo in continua evoluzione. Decisivo nel pensiero creativo e nella produzione artistica, il daydreaming è una forza spontanea che attiva speranze, emozioni e immaginari, forgiando il mondo che verrà e orientandolo secondo le nostre aspettative.

Nelle parole di Luigi Fassi, Direttore di Artissima: “In un’epoca di incessanti connessioni e stimoli esterni senza limiti, una riscoperta affascinante sta prendendo piede: il valore inestimabile del pensiero spontaneo e del daydreaming, il sognare ad occhi aperti. La riscoperta del ruolo di questo territorio inesplorato della mente costituisce un terreno di ricerca che vede cooperare tra loro ricercatori di ambiti diversi, al confine tra scienza e discipline umanistiche. Le loro scoperte rivelano un potere inaspettato: la capacità innata di immaginare costantemente nuovi scenari e realtà alternative, proiettandoci verso un futuro ricco di possibilità. Attraverso il daydreaming, plasmiamo costantemente nuovi scenari relazionali, troviamo soluzioni originali e diamo forma a progetti ambiziosi che rilanciano in avanti il nostro progetto biografico. Sognare a occhi aperti ha un potenziale creativo immenso, ed è quello che di cui si servono primariamente gli artisti per infrangere le barriere di ciò che è noto e prevedibile e tracciare nuovi sentieri nell’esplorazione del nostro tempo. Artissima invita quest’anno ad ascoltare i propri sogni ad occhi aperti, chiamando a raccolta una comunità di daydreamers, quella degli artisti e di chi accompagna il loro lavoro, per intraprendere un viaggio emozionante alla scoperta del potenziale illimitato della mente umana”.

COMITATO DI SELEZIONE
Il comitato di selezione delle gallerie che parteciperanno alle sezioni Main Section, Monologue/Dialogue, New Entries e Art Spaces & Editions vede confermato il team di galleristi internazionali composto da: Paola Capata, galleria Monitor di Roma, Lisbona e Pereto, Philippe Charpentier, galleria mor charpentier di Parigi e Bogotá, Raffaella Cortese, galleria Raffaella Cortese di Milano, Guido Costa, galleria Guido Costa projects di Torino, Antoine Levi, galleria Ciaccia Levi di Parigi e Milano, Nikolaus Oberhuber, galleria KOW di Berlino, ed Elsa Ravazzolo Botner, galleria A Gentil Carioca di Rio de Janeiro e San Paolo.

Main Section è la sezione di Artissima dedicata alle gallerie più affermate sulla scena internazionale per offrire ai collezionisti e al pubblico una rassegna di altissima qualità; Monologue/Dialogue è riservata alle gallerie emergenti e/o con un approccio sperimentale che intendono presentare uno stand monografico o il dialogo tra i lavori di due artisti; New Entries è la sezione riservata alle più interessanti gallerie internazionali emergenti, con meno di 5 anni di attività, che partecipano per la prima volta alla fiera; Art Spaces & Editions è la speciale sezione della fiera dedicata alle gallerie e agli spazi non-profit che presentano edizioni, stampe e multipli di artisti contemporanei.

IL TEAM CURATORIALE
Un team rinnovato di curatori si unisce ad Artissima per lavorare sulle tre sezioni curate – Disegni, Present Future e Back To The Future – la cui esperienza in fiera con stand monografici è accompagnata anche dalla presenza sulla piattaforma digitale Artissima Voice Over con approfondimenti dedicati.

Léon Kruijswijk, curatore del KW Institute for Contemporary Art di Berlino, e Joel Valabrega, curatrice di Performance and Moving Image al Mudam di Lussemburgo, sono i nuovi curatori di Present Future, la sezione dedicata ai talenti emergenti e che ospita progetti monografici con l’obiettivo di mettere in risalto le nuove tendenze che caratterizzano il panorama artistico internazionale.

Heike Munder, curatrice indipendente e scrittrice a Zurigo, e Jacopo Crivelli Visconti, curatore indipendente a San Paolo, sono i nuovi curatori di Back to the Future, la sezione di Artissima che presenta progetti monografici di pionieri dell’arte contemporanea il cui lavoro ha avuto un ruolo chiave nella storia dell’arte.

È riconfermata la curatela di Irina Zucca Alessandrelli, curatrice della Collezione Ramo di Milano, per la sezione Disegni, l’unica nelle fiere italiane dedicata a questo mezzo espressivo. La sezione presenta progetti concepiti come mostre personali che valorizzano l’autenticità e l’autonomia dell’opera su carta.

LA NUOVA IDENTITÀ VISIVA
Lo studio grafico torinese FIONDA diretto da Roberto Maria Clemente è confermato per il settimo anno nella concezione dell’identità visiva di Artissima 2024:
“Il racconto visivo si traduce in un layout dinamico che fonde il pensiero con lo spazio/attimo personale del daydreaming, una scarica o un lampo nel nostro processare la vita in tempo reale.
Immagini in sequenza, dettagli di movimento e azioni, un orologio che segna un tempo casuale, per celebrare l’unicità della vita quotidiana e la sua trasformazione attraverso il potere dell’immaginazione”.

Commenta con Facebook