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BOOM, tra cibo e arte. Annunciati gli artisti vincitori che si aggiudicano la possibilità di veder realizzata la loro creazione, nelle Marche

Gaggia-Dubbini, Azione solfatara 02, 2022
Gaggia-Dubbini, Azione solfatara 02, 2022

Nelle Marche, a Fermignano in provincia di Pesaro e Urbino, è stato decretato il miglior panettone dell’anno. Una doppia giuria di fama nazionale composta da: Mattia Casabianca – Pastry Chef di Mauro Uliassi, Francesca Casci Ceccaci – Panificio Pandefrà 3 Pagnotte del Gambero Rosso, Giovanni Gaggia – Artista, Manfredi Nicolò Maretti – Editore, Marcella Russo – Manager Culturale e Massimiliano Tonelli – Direttore di Artribune, ha decretato il packaging più interessante ed il panettone più buono.

Vista l’altissima qualità degli elaborati presentati dai 45 studenti dell’ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Urbino, la giuria artistica (Maretti, Gaggia, Tonelli, Russo) ha ritenuto di scegliere tre proposte, in seguito, dopo uno studio di fattibilità, verrà decretato il vincitore assoluto. I tre creativi che hanno colto maggiormente la poetica dell’artista Giovanni Gaggia ideatore del progetto, sono: Clelia Maria Perego, Amos Priore e Sofia Bernasconi.

Clelia Maria Perego per aver restituito a pieno la visione dell’artista, dimostrando di aver ben compreso il rapporto tra il gesto intimo del ricamo e l’azione pubblica della performance. Amos Priore per esser riuscito ad unire graficamente e concettualmente la visione presente nel volume Mauro Uliassi incontra/meets Giovanni Gaggia, dove l’opera d’arte si sposa con l’alta cucina, restituendo la volontà di condivisione fortemente presente sia nell’artista che nello chef. Sofia Bernasconi per la sperimentazione presente nella sua proposta. Un elaborato che può permettere di far conoscere il concetto espresso nel packaging attraverso il tatto, dando così la possibilità all’acquirente di vedere con le mani, andando ad esprimere così un concetto importante: l’integrazione tra le persone.

Amos Priore

I membri della giuria tecnica: Casabianca, Casci Ceccacci, Maretti e Russo dopo una attenta valutazione dei numerosi panettoni della Val Metauro, hanno identificato il prodotto di “Fatto Ha Mano” realizzato da Nicola Capodagli Il migliore dell’anno. Dichiara Casabianca: “Abbiamo scelto il panettone di Capodagli per i seguenti motivi: il più bello sia nell’aspetto esterno che nella glassa; soffice, umido, profumato e farcito da ottimi canditi. Alveatura interna uniforme e nel gusto il più buono”. Il forte legame con il panettone in questa città ha radici lontane. Sette anni fa fu ideato questo concorso perchè la forma del “dolce pane natalizio” ricorda la cupola di Donato Bramante nato a Monte Asdrualdo (Fermignano) nel 1444. Questa edizione completamente rinnovata nel nome e nel concorso, unisce inscindibilmente arte e food. Sulla scia del lavoro editoriale Mauro Uliassi Incontra/Meets Giovanni Gaggia edito da Maretti Editore. Un libro fatto di 21 ricette e altrettante opere d’arte con commenti di esperti del settore, gli autori del volume sono gli stessi che hanno composto la giuria della gara.

Per l’occasione il nuovo duo artistico Gaggia – Dubbini (Giovanni Gaggia, Pergola – PU, 1977 e Rocco Dubbini, Ancona, 1969) ha realizzato un’opera inedita. Un’esplosione nell’area dell’ex Montedison: la raffineria di zolfo di Bellisio Solfare di Pergola fortemente colpita dall’alluvione del 15 settembre. Il lavoro prosegue lo studio  sull’articolo di Pier Paolo Pasolini “Che Cosa è questo golpe? Io so” apparso sul Corriere della Sera il 14 novembre 1974, che ha portato alla nascita del primo lavoro a quattro mani: GOLPE. Attualmente esposto al Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola e in una versione differente al Palazzo del Commissario, Fortezza del Priamar, di Savona  per l’Arteam Cup 2022.

Clelia Maria Perego
Sofia Bernasconi

 

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