
La Pinacoteca Agnelli di Torino annuncia un ricco programma espositivo per il 2026, declinato tra i cicli primavera/estate e quello autunno/inverno, metaforicamente collegando il passato con il presente all’interno dell’iconico edificio del Lingotto
Rilanciata nel 2022 con una rinnovata visione contemporanea e diretta da Sara Cosulich, la Pinacoteca Agnelli lancia il suo programma per il nuovo anno, articolato in mostre temporanee dedicate a pionieri dell’arte contemporanea, interventi artistici che riattivano la storica Collezione Permanente e una serie di commissioni site-specific per gli spazi esterni, dialogando con il patrimonio unico dell’ex fabbrica FIAT riconvertita da Renzo Piano.
Walter Pfeiffer & Modigliani in primavera
Il programma prende il via il 30 aprile con quattro progetti. Una retrospettiva dedicata al fotografo svizzero Walter Pfeiffer (1946), esplorerà la sua carriera nel trasformare il quotidiano in glamour. La sezione Beyond the Collection presenterà un dialogo tra quattro capolavori di Amedeo Modigliani (1888-1920), offrendo nuove interpretazioni grazie a recenti ricerche scientifiche, mentre sul tetto del Lingotto l’iconico stile di Nathalie Du Pasquier (1957) attiverà con un’installazione gli spazi di La Pista 500. Sulla rampa ellittica, invece Peter Fischli (1952) realizzerà un intervento connettendo i meccanismi della vita quotidiana con l’architettura del sito.

Chris Ofili & Alberto Savinio, durante Artissima
Dal 30 ottobre, nel periodo dell’art week torinese, una grande retrospettiva su Alberto Savinio (1891-1952) ne celebrerà il contributo rivoluzionario all’arte della prima metà del Novecento. Chris Ofili (1968) dialogherà con la Collezione Permanente attraverso una nuova serie di opere e Iris Touliatou (1981), vincitrice del Pista 500 Prize 2025, sfiderà il formato del billboard sul tracciato di prova con un nuovo lavoro. Un percorso, uno slalom, che unisce maestri storici, grandi nomi del contemporaneo e sperimentazione in situ, confermando il legame simbiotico della Pinacoteca con l’architettura e la storia di Torino.









