
John Cage e il concerto più lungo di sempre: le ragioni di un brano eterno
Non poteva che essere John Cage il soggetto di un concerto lungo 639 anni. Protagonista un unico eterno brano, che si costruisce gradualmente.

Non poteva che essere John Cage il soggetto di un concerto lungo 639 anni. Protagonista un unico eterno brano, che si costruisce gradualmente.

Gerhard Richter: Landschaft (Landscape) è la più grande retrospettiva di sempre dedicata ai paesaggi realizzati dall’artista tedesco. L’esposizione – che conta circa 130 opere – è visitabile dall’1 ottobre 2020 al 14 febbraio 2021 alla Bank Austria Kunstforum Wien.

Berthe Morisot è stata una dei pochi esponenti femminili del movimento impressionista. Stile leggiadro e temi famigliari, in netto contrasto con le difficoltà e i pregiudizi che ha dovuto affrontare nel corso della sua vita.

Il più importante club di Berlino, il Berghain, apre le sue porte alla più importante collezione di arte contemporanea berlinese, la Boros Foundation.

Tra analogie e suggestioni, un quadro di Peter Paul Rubens ritorna spesso all’interno della narrazione di Dark. Ma di che opera si tratta e qual è il suo significato?

A fronte di alcune buone operazioni promozionali le Gallerie degli Uffizi mancano ancora l’appuntamento con le istallazioni contemporanee, di livello nettamente inferiore a quello che è lecito aspettarsi.

Hideo Kojima è uno dei creatori videoludici più popolari della scena internazionale ed è stato inserito nella giuria del Festival del Cinema di Venezia.

I ricercatori stanno cercando di tracciare l’evoluzione genetica di frutta e verdura facendo riferimento alle rappresentazioni che ne hanno dato gli artisti.

Il fitto intreccio tra moda, arte e mitologia spinge il corto girato da Matteo Garrone per Dior oltre il video promozionale. Più di una trama basata sul citazionismo, Dior Le Mythe assume i caratteri di una narrazione autonoma ed evocativa.

Riapre al pubblico, dopo la forzata pausa imposta dall’emergenza sanitaria, il Museo Bagatti Valsecchi. La casa-museo, situata nel cuore di Milano, rispecchia il gusto rinascimentale dei fratelli che l’hanno fondata: Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi.