
A Venezia, Penelope non aspetta più nessuno
La Fondation Valmont porta a Venezia una mostra che non ha paura di fare domande scomode e le fa benissimo. E noi ve le raccontiamo in anteprima assoluta

La Fondation Valmont porta a Venezia una mostra che non ha paura di fare domande scomode e le fa benissimo. E noi ve le raccontiamo in anteprima assoluta

Qualcuno a Mestre ha deciso che la terraferma veneziana meriti un laboratorio permanente sul digitale e sul contemporaneo: ecco svelato CIRCUIT, con la personale di Federica di Pietrantonio

Negli anni Settanta Antonio Scaccabarozzi ha messo il calcolo dentro la pittura, come se il colore avesse bisogno di una disciplina per diventare davvero libero. Ma qui, al Fortuny, quello che emerge non è la freddezza dell’analisi: è la sua conseguenza poetica

A Venezia si è abituati a momenti di attesa e soprattutto ai luoghi speciali, in cui le case sembrano trattenere il respiro. “Colombina Reloaded – metamorfosi veneziana” nasce esattamente lì: in quell’istante sospeso in cui una dimaora è ancora se stessa e, allo stesso tempo, già qualcos’altro

“More Than This” allude a qualcosa che va oltre la somma dei singoli. È una mostra che parla di lavoro, nel senso più concreto e meno retorico possibile, ma anche di formazione, di tempo speso insieme, di una scuola che non si fonda su uno stile ma su un metodo

Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto Scodro, tre artisti diversi per linguaggio e grammatica, sono riuniti da SPARC* a Venezia, per indagare il punto instabile in cui l’intenzione perde terreno e qualcosa di non previsto prende il comando della creazione

Tra gennaio e marzo 2026, Milano, Bologna e Venezia diventano le tappe di una piccola tournée neo-pop che non ha niente del vernissage compassato e molto dell’incontro ravvicinato: una sera soltanto, e un artista che non si limita a farsi guardare ma accetta la sfida del condividere

Quando dodici artisti internazionali arrivano a braccetto con le fornaci più ostinate dell’isola, qualcosa succede. E “Murano illumina il mondo” dalle Procuratie Vecchie di piazza San Marco

Dopo settant’anni la “Pietà” di Giovanni Bellini torna a Venezia, alla Ca’ d’Oro, che avrà un nuovo allestimento e un restauro totale: ecco il nostro racconto

Canto alla durata non è una mostra: è un esperimento di resistenza poetica, una dichiarazione d’amore al tempo che scava e trasforma, che fa del gesto artistico una forma di memoria attiva