
Flashdance il Musical. Il Teatro Nazionale insegue la passione
Ancora un cult cinematografico. Ancora un successo degli anni ‘80. E’ “Flashdance il Musical”, in scena fino al 31 dicembre,

Ancora un cult cinematografico. Ancora un successo degli anni ‘80. E’ “Flashdance il Musical”, in scena fino al 31 dicembre,

La mostra “ Monet. Dalle collezioni del Musée d’Orsay”, inaugurata lo scorso 1 ottobre e visitabile alla GAM di Torino fino al prossimo 31 gennaio 2016, si presenta come un viaggio nelle stagioni della lunga carriera del padre dell’Impressionismo, firmato da un team curatoriale d’eccellenza: Guy Cogeval, direttore del Musée d’Orsay e del Musée de l’Orangerie; Xavier Ray, conservatore presso il Musée d’Orsay e specialista di Monet, e Virginia Bertone, conservatrice della GAM di Torino.

Al Teatro Libero di Milano fino al prossimo 30 settembre Corrado d’Elia sarà in scena con “Non chiamatemi maestro”, un monologo liberamente ispirato agli scritti e alle testimonianze di Giorgio Strehler.

Travolgono con la loro corsa. Si fermano e si lasciano contemplare. Muovono gesti lenti e danno origine ad un racconto che è sintesi della vita stessa. Sono i corpi dei danzatori che compongono “Atlante del gesto”, il ciclo di azioni coreografiche concepito da Virgilio Sieni che la Fondazione Prada di Milano propone ai visitatori fino al prossimo 3 ottobre.
![Cy Twombly, Untitled, 1968 [New York City]](https://artslife.com/wp-content/uploads/2015/09/Twombly-Untitled-300x230.jpg)
Il grafismo lirico delle “Blackboard” di Cy Twombly torna a far battere i cuori. Il prossimo 11 novembre infatti, in occasione dell’asta di Post-War & Contemporary Art, un suo Untitled, 1968 (New York City) andrà all’incanto da Sotheby’s a New York. E nella Grande Mela già soffia vento di record.

“PINOCCHIO – Il Grande Musical” sarà in scena al Teatro della Luna di Assago (MI) dal 1° settembre al 18 ottobre. Lo spettacolo scritto da Saverio Marconi e Pierluigi Ronchetti, patrocinato dalla Fondazione Collodi, e musicato dai Pooh, si presenta rinnovato per una nuova edizione che più che mai gli conferisce l’epiteto di Grande Musical.

Presentata alla Unicredit Tower questa mattina 14 settembre, la XXII edizione di Artissima, in programma dal 6 all’8 novembre all’Oval di Torino, si preannuncia più ricca che mai.

Arte, musica e letteratura relazionate in uno stretto dialogo che si compie nelle “Sincronie a Villa Belgiojoso”. Così è stato battezzato il progetto a cura di Carlotta Testori che ha coinvolto la pittrice e scultrice Jorinde Voigt, la musicista e compositrice Ricciarda Belgiojoso e lo scrittore Gianluigi Ricuperati in un’inedita collaborazione da cui è nata una suggestiva mostra d’arte con performance.

Mentre il termometro del mercato borsistico oscilla in preda all’incertezza di un sali e scendi tutt’altro che tranquillizzante e la muraglia cinese trema mettendo in allerta il mondo intero, il mercato dell’arte riapre le danze.

Quello di A. Alfred Taubman è un nome importante per Sotheby’s. Tra novembre 2015 e gennaio 2016 la maison disperderà la sua prestigiosa collezione, nella quale compaiono le firme più celebri della storia dell’arte e le più ambite (e costose) del mercato.
Sotheby’s deve infatti proprio all’imprenditore e filantropo Taubman, deceduto lo scorso aprile, l’innovativo cambiamento di rotta attuato dalla società negli anni ’80. Egli acquistò Sotheby’s in qualità di cavaliere bianco, salvandola dalla minacciosa scalata degli investitori Marshall Cogan e Stephen Swid, e ne rivoluzionò gli assetti, scrivendo un pezzo di storia a cui si deve l’odierno successo della casa d’aste.