Prada. Serial e Portable, collezione primavera estate
Fondazione Prada Milano – Venezia Sei anni fa circa il Prof. Salvatore Settis strepitava scompostamente contro la nomina del blasonato
Fondazione Prada Milano – Venezia Sei anni fa circa il Prof. Salvatore Settis strepitava scompostamente contro la nomina del blasonato
Perdonatemi, ma a ‘sto giro sono uscito vivo a fatica e un po’ irritato dalla Biennal Passion, la “messa in
All’annuncio, qualche mese fa, dell’incarico e relativo cachet -settecentomila euro- a Germano Celant per la curatela di una mostra inserita
Correva l’anno 2005 e sotto la presidenza dell’indossatore delegato Davide Croff e la complicità delle curatrici/ammalatrici Rosa Martínez e María
Ci risiamo, son spuntate le viole e, puntuale, ecco riaffacciarsi il problema Biennale di Venezia. We are the World, pardon, All the World’s Future è il tema. Aooh, tanta robba, come al solito. Palazzo Enciclopedico, Fare Mondi, ILLUMinazioni… Tu chiamale se vuoi Emozioni!
Ma questa volta, ci assicura Okwui Enwezor, il Direttore, non è il solito tema onnicomprensivo che raccoglie esperienze unificate in un campo unico, bensì un progetto permeato da “Filtri” sovrapposti, a formare una costellazione di parametri che circoscriveranno i vari (ed avariati) temi trattati, un vero “Parlamento delle Forme”.
Viviamo in una curiosa epoca, fateci caso. Oggetti, cose, “pensieri” debbono apparire per quello che non sono, ossia qualcosa d’altro…Artissima (Torino 6/9 novembre), la fiera più figa d’Italia -Artissima, Purissima, Coolissima- partecipa a pieno diritto al “mood dell’incertezza identitaria”, affidando ad un “curatore non curatore”, ad un artista esodato il progetto del pezzo forte di tutto l’ambaradan.
In questo secolo di moltitudini transumanti che profanano ogni luogo illustre, l’unico omaggio che un pellegrino devoto può rendere a un santuario degno di devozione è quello di non visitarlo.
Prima o poi doveva succedere! Dai e ridai, a forza di dire che Arte è Moda e Moda è Arte, che il mondo è tutto un brand, un crossover, un incrocio di discipline e generi, pure sessuali, ecco che anche l’Arte con la A maiuscola ha trovato chi la clona come una borsetta qualsiasi,
Il desiderio di lasciare una traccia di noi, della nostra evaporabile esistenza in questo mondo, è un sentimento che tutti proviamo almeno una volta nella vita, ma che pochi “grandi uomini” coltivano con ardore.
Sono trascorsi più di cent’anni da quando le pattuglie nulliste delle avanguardie storiche, non sapendo più in quale altro modo