24 Ottobre 2026 06:43

politica culturale

Politica culturale nella critica dell’arte

L’arte italiana negli Emirati Arabi

L’internazionalizzazione e la possibilità di aprire filiali oltreoceano, cardine del discorso d’insediamento di Mario Resca alla guida dei Musei Italiani, inizia a prendere piede presso le più importanti istituzioni museali come gli Uffizi di Firenze. Claudio Martini, presidente della regione Toscana, ha rotto gli indugi nel corso di una missione araba che tenta proprio di aprire nuovi mercati.

Leggi Tutto »

Le ricette anti crisi

Vendite online di biglietti. Apertura di nuovi percorsi museali. Rilevamento della customer satisfaction. Riduzione dei costi. Novità come i cantieri di restauro aperti ai visitatori. E’ la ricetta anti crisi dei Musei Vaticani. Lo scorso gennaio i visitatori sono aumentati e le aspettative sono buone anche per i prossimi mesi. Una controtendenza rispetto all’Italia e a Roma capitale che è diventata, nelle parole del vice sindaco Mario Cutrufo, “il fanalino di coda d’Europa”.

Leggi Tutto »

Arte e recessione economica negli Usa

Musei in crisi. Università che vendono le loro collezioni d’arte. Società specializzate che fanno affari d’oro grazie ai tassi d’interesse applicati su prestiti garantiti in pegno da opere d’arte o dai diritti su opere d’arte. La crisi economica ha volti differenti nel mondo dell’arte americana. Dall’artista Julian Schnabel alla fotografa Annie Leibovitz, la siccità del credito e della liquidità non risparmia nessuno. Gallerie e celebri artisti non trovano di meglio che rivolgersi ad impietose nicchie dell’art business. Monti dei pegni rischiosissimi. La manna del piano anti-crisi di Obama non può aiutare tutti.

Leggi Tutto »

Le discordie tra gli archeologi italiani

Il sostituto era già pronto come se le dimissioni di una personalità autorevole come quella diSalvatore Settis fossero attese da tempo. Erano amici, un tempo, Settis ed Andrea Carandini, l’archeologo romano che il 25 febbraio ha preso il suo posto alla presidenza del Consiglio superiore dei beni culturali. L’ organismo chiamato a dare pareri, non vincolanti ma significativi, su faccende importanti come piani di spesa, prestiti di opere d’arte, strategia del ministro e del ministero. Trent’anni fa, come scrive il Corriere, li chiamavano i “

Leggi Tutto »

I luoghi della memoria

“Ma quando di un lontano passato non rimane più nulla, dopo la morte delle creature, dopo la distruzione delle cose, soli e più fragili ma più vivaci, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l’odore e il sapore permangono ancora a lungo, come anime da ricordare, ad attendere, a sperare, sulla rovina di tutto, a sorreggere senza tremare – loro, goccioline quasi impalpabili – l’immenso edificio del ricordo.”

Leggi Tutto »

Il peso della storia

E’ certo che dal deserto, dal nulla si riescano a creare, ad inventare cose più adeguate al tempo in cui si vive. Si, ma con quali emozioni? Emozioni virtuali ma altamente redditizie, studiate appositamente, emozioni importate, forse niente di veramente spontaneo. Affermazione molto provocatoria. Allora prendiamo in esame una località piena di storia stratificata nel tempo, dove la gente del posto è abituata a vivere quel panorama da sempre.

Leggi Tutto »