
153 architetti disegnano il futuro della Siria. In mostra allo Iuav di Venezia
Parlare di ricostruzione, oggi, in Siria, suona prematuro. Nonostante il cessate il fuoco stabilito tra il regime di Assad e i ribelli, lo scorso 29 dicembre – garanti la Turchia di Erdoğan e la Russia di Putin – il paese è ancora lontano dal ritrovare la pace. Ma questo non può e non deve impedire di immaginare un domani migliore per Aleppo e il resto della nazione. Di proporre idee e soluzioni per rimettere in piedi le città, l’economia, la società tutta.
















