
Kubrick. Visioni e finzioni (1945-1950)
Ecco finalmente esposte le fotografie che non avevano trovato posto negli angusti spazi del Palazzo della Ragione di Milano, durante la mostra
Recensioni nella critica dell’arte

Ecco finalmente esposte le fotografie che non avevano trovato posto negli angusti spazi del Palazzo della Ragione di Milano, durante la mostra

Capolavori della collezione Clark. Palazzo Reale, Milano. 2 marzo – 19 giugno 2011
Ora, finalmente, sappiamo chi governa il côté estetico della “Milano morattiana” e anche di quella di qualche Sindaco precedente. Sappiamo chi è, in Lombardia, a contendere a Carlo Rossella l’ambito scettro di arbiter elegantiarum

Tre protagonisti, due generazioni diverse, una mostra: Hayez nella Milano di Manzoni e Verdi

Storie di donne. Pinacoteca Corrado Gianquinto, Bari. Dal 4 dicembre 2010 al 29 maggio 2011

Quando, nel 1986, Teresita Fontana scrisse a una desolata Mercedes Garberi che il previsto lascito del grande Spazialista, defunto marito, non sarebbe stato più concesso alla Città di Milano, perché il CIMAC a Palazzo Reale era vessato da persistente inopia e non v’era più garanzia per conservazione e esposizione delle opere, la grande Direttrice riferì al sordo Comune: “Risulta alla Direzione che troppo spesso si penalizzano vistosamente le collezioni permanenti del Museo d’Arte Contemporanea nei confronti delle mostre e ciò è ancor più evidente essendo il Museo collocato nel medesimo edificio (e con le stesse entrate) dove avvengono le manifestazioni temporanee.

20 marzo – 10 luglio 2011, Casa Rusca, Pinacoteca comunale, Locarno

Dalla sua Genova e i suoi caruggi fino alla borghese Milano, Fabrizio De André conclude la sua tournée alla Rotonda della Besana dopo le tappe di Genova, Nuoro, Roma e Palermo
Appuntamento imperdibile a Parigidall’11 marzo all’11 giugno per una grande retrospettiva di sculture dal 1960 al 2010 di Arnaldo Pomodoro

Una mostra utile. Così l’ha definita il curatore Vittorio Sgarbi. Non una mera esposizione di dipinti noti che più che piacere fine a se stesso non danno