
Fabrizio Plessi, il “barbaro della tecnologia”
Il critico e storico dell’arte ripercorre il lungo rapporto che lo ha legato all’amico e maestro Fabrizio Plessi, scomparso il 23 agosto

Il critico e storico dell’arte ripercorre il lungo rapporto che lo ha legato all’amico e maestro Fabrizio Plessi, scomparso il 23 agosto

Un incarico, una mostra, una collaborazione. Oppure l’essersi trovati al posto giusto nel momento giusto, un incontro, un invito, una conversazione. Con il format “La svolta” chiediamo ai protagonisti del sistema dell’arte di raccontarci quando e come è partito tutto. In questo trentanovesimo appuntamento ci risponde il gallerista Francesco Annarumma

Dalla storica sede torinese di via della Rocca, a Palazzo Scaglia di Verrua, civico 4 di via Stampatori: è il nuovo indirizzo della Galleria Simóndi, che aprirà il prossimo 17 settembre

Sesto appuntamento della rubrica che vi accompagnerà fino alla fine dell’estate, e che vede proprio l’estate come protagonista. Ogni settimana, un’opera tratta dallo sconfinato repertorio della storia dell’arte, racconterà come la stagione più calda dell’anno abbia ispirato pittori di tutte le epoche. L’opera di oggi è Scene d’Eté di Jean Frédéric Bazille

La storica dell’arte e saggista Maurizia Tazartes ci racconta genesi e sviluppi della collezione avviata dal padre Giorgio

A 97 anni se ne va Yayoi Kusama, la regina dei pois: la notizia ufficiale della scomparsa arriva a quasi due settimane dalla morte, con un comunicato diffuso attraverso il sito dell’artista

Un incarico, una mostra, una collaborazione. Oppure l’essersi trovati al posto giusto nel momento giusto, un incontro, un invito, una conversazione. Con il format “La svolta” chiediamo ai protagonisti del sistema dell’arte di raccontarci quando e come è partito tutto. In questo trentottesimo appuntamento ci risponde Silvio Salvo, Senior Press Officer e Social Media Manager della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

A Todi quattro sculture digitali con flussi di acqua elettronica di Fabrizio Plessi chiacchierano di massimi sistemi con volte a botte nate duemila anni fa…

Le vicende di Breton e Tzara divennero emblematiche di un dilemma: l’artista deve conservare la propria autonomia, oppure mettere il proprio talento al servizio di una causa sociale o politica?

Se chiedessimo agli artisti di scegliere un’opera della loro produzione e raccontarcela, cosa accadrebbe? Con “Un’opera a settimana” vi proponiamo un format di iconografia e iconologia incentrata sulle più interessanti espressioni del contemporaneo. Protagonista di questo diciottesimo appuntamento è Gian Maria Tosatti