
Cecilia Alemani o del Cigno di Caianiello
Ha fatto appena in tempo ad arrivare la notizia della nomina di Cecilia Alemani a curatrice del Padiglione Italia alla Biennale
punture di spillo sul mondo dell’arte

Ha fatto appena in tempo ad arrivare la notizia della nomina di Cecilia Alemani a curatrice del Padiglione Italia alla Biennale

È nato il nuovo Rembrandt, come Dolly, la prima pecora clonata. Non è la prima volta che le “meraviglie” della

Perdonatemi se questa volta metto i piedi in un piatto che non è il mio – probabilmente mal me ne

Forse ne fanno una giusta. Sembrerebbe infatti in dirittura d’arrivo l’emendamento che modificherebbe la legge che regola la libera circolazione internazionale di opere d’arte realizzate oltre 50 anni fa e il cui autore non sia vivente, spostando il limite a 70 anni.

Considerazioni sulla mostra di Giotto appena inaugurata a Palazzo Reale a Milano. Se avete un poco di indulgenza per l’umile scrivente, proverò a spiegarvene il senso.

Una preghiera, per favore, qualcuno fermi il circo impazzito delle varie ed avariate Biennali condotte dalla solita partita di giro
Impossibile fare una cronaca esaustiva di tutto il ben di Dio che vi si spalanca davanti agli occhi dal momento
Fondazione Prada Milano – Venezia Sei anni fa circa il Prof. Salvatore Settis strepitava scompostamente contro la nomina del blasonato
Perdonatemi, ma a ‘sto giro sono uscito vivo a fatica e un po’ irritato dalla Biennal Passion, la “messa in
All’annuncio, qualche mese fa, dell’incarico e relativo cachet -settecentomila euro- a Germano Celant per la curatela di una mostra inserita