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Vince Vittorio Sgarbi. Il Caravaggio di Siracusa partito direzione Mart

Particolare del Seppellimento di Santa Lucia di Caravaggio a Siracusa Particolare del Seppellimento di Santa Lucia di Caravaggio a Siracusa
Particolare del Seppellimento di Santa Lucia di Caravaggio a Siracusa
Particolare del Seppellimento di Santa Lucia di Caravaggio a Siracusa

Il Seppellimento di Santa Lucia rientrerà a Siracusa il 13 dicembre, per far rientro nella chiesa della Borgata per cui era stato concepito

La cordata contraria allo spostamento era stata guidata da Italia Nostra, che aveva lanciato una sottoscrizione all’insegna dello slogan “non sono le opere d’arte che devono viaggiare, ma le persone”. Avversi anche il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, e l’assessore alla Cultura, Fabio Granata. Che avevano dichiarato che il dipinto “rappresenta uno dei tasselli fondamentali del nostro patrimonio artistico e una delle attrazioni più importanti della nostra città per viaggiatori e turisti. Non possiamo che esprimere la nostra contrarietà allo spostamento della preziosissima e delicata tela”.

Ma la decisione finale spettava al Fondo Edifici di Culto, ed è andata nella direzione tracciata da Vittorio Sgarbi: Il Seppellimento di Santa Lucia di Caravaggio lascia Siracusa verso Rovereto. Dove sarà esposto nella mostra Caravaggio il contemporaneo organizzata dal Mart, presieduto dallo stesso Sgarbi. La celebre e preziosa opera è quindi partita dalla Sicilia e farà tappa a Roma prima, per una serie di controlli tecnici all’Istituto Centrale del Restauro. Il rientro del Seppellimento di Santa Lucia a Siracusa è previsto per il 13 dicembre, verso la chiesa della Borgata per cui era stato concepito.

 

La partenza del Caravaggio da Siracusa (foto siracusaoggi.it)
La partenza del Caravaggio da Siracusa (foto siracusaoggi.it)

E qui si apre un nuovo fronte di polemiche attorno alla vicenda. Il Caravaggio era infatti finora esposto nella chiesa tardo barocca di Santa Lucia alla Badia. Ubicata nel cuore di Ortigia e quindi strategica anche sul piano turistico. Al suo rientro, invece, la grande tela tornerà nella Basilica di Santa Lucia al Sepolcro, spazio per il quale venne originariamente dipinta. Ma ritenuta luogo marginale rispetto al centro storico cittadino e dunque estraneo ai principali flussi turistici siracusani.

Italia Nostra è anche in questo caso contraria. Mentre Sgarbi assicura che “ritornerà solo se la chiesa della Borgata sarà pronta per accoglierlo, altrimenti rimane al Fec. Di sicuro non tornerà alla Badia”. Il Mart ha messo a disposizione 60mila euro per predisporre il sistema di allarme nella chiesa. Oltre a 130mila per le operazioni di manutenzione del dipinto.

http://www.mart.trento.it/

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