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Da Machiavelli a Giordano Bruno. L’asta di libri antichi di Sotheby’s parla italiano

Bible, Gospels, manuscript in Armenian, 1433 and later, Armenian calf binding with metalwork Bible, Gospels, manuscript in Armenian, 1433 and later, Armenian calf binding with metalwork
Machiavelli, Il Principe, Florence, 1532, later Danish half calf
Machiavelli, Il Principe, Florence, 1532, later Danish half calf. Estimate £ 70.000-90.000

É online fino al 15 giugno l’asta di Sotheby’s dedicata agli Antiquarian Books and Manuscripts. Tra le rare opere all’incanto, alcune edizioni dei testi di Machiavelli, Giordano Bruno e Aldo Manuzio.

La conoscenza, lo sappiamo, trova rifugio nei libri. Un’affermazione ancora vera ma che un tempo, quando la carta stampata era l’unico mezzo di trasmissione, presentava una forza ancora più dirompente. Per questo l’asta di Antiquarian Books and Manuscripts, organizzata da Sotheby’s Londra e online fino al 15 giugno, si configura come un crogiolo di storia, politica, religione e tecnica artigianale italiana.

I lotti all’incanto spaziano da antichi manoscritti samaritani a raffinati libri illustrati del XVIII secolo. Veramente curiosa l’eterogeneità della proposta, arricchita dall’unico foglio superstite di un sommario stampato da un prototipografo olandese, da un manoscritto armeno incentrato sui Vangeli con insolite illustrazioni che paiono fregi, da un’illustrazione del quattordicesimo secolo della meridiana del re Acaz, da un manoscritto monumentale della storia della casata del conte-duca Olivares, da una lettera di Alfonso d’Este all’Ariosto e da una rilegatura islandese del XVII secolo.

Bible, Gospels, manuscript in Armenian, 1433 and later, Armenian calf binding with metalwork
Bible, Gospels, manuscript in Armenian, 1433 and later, Armenian calf binding with metalwork. Estimate £ 7.000-10.000

Ma è la sezione dedicata ai pezzi italiani ad attirare, più di altri, la nostra attenzione. A guidarla è Niccolò Machiavelli, figura chiave e controversa del Cinquecento europeo. Suo il top lot della tornata. Si tratta di uno speciale esemplare de Il Principe (stima £ 70-90 mila): la prima edizione fiorentina, stampata dalla Giunta nel maggio 1532, pochi mesi dopo la prima edizione apparsa a Roma nel gennaio di quell’anno.

Benché stampato dopo la morte di Machiavelli (nel 1527), il testo era comunque già circolato da tempo, ed il tipografo Bernardo Giunta, nella sua prefazione, difende ed elogia il pensiero di Machiavelli. Idee di certo non condivise dalla Congregazione dell’Indice dei libri proibiti, che ostacolò la diffusione del testo. Questa copia è stata conservata nella biblioteca del castello di Hvedholm in Danimarca, lontano dalla portata della censura.

Giordano Bruno, Bruno, Candelaio, Paris, 1582, contemporary vellum, first edition
Giordano Bruno, Bruno, Candelaio, Paris, 1582, contemporary vellum, first edition. Estimate £ 40.000-50.000

Un altro grande pensatore che fu costretto a fuggire dall’Italia e dall’Inquisizione è stato Giordano Bruno, morto sul rogo in piazza Campo de’ Fiori nel 1600. La sua unica opera pubblicata (nonché addirittura la sua prima opera in volgare) è Il Candelaio, stampata a Parigi nel 1582. Si tratta di una satira sull’avidità che descrive un pazzo superstizioso chiamato Bonifacio. Quest’opera è estremamente rara, con quattordici esemplari registrati nelle biblioteche italiane e solo quattro esemplari passati all’asta negli ultimi quarant’anni. Una di queste è proposta da Sotheby’s alla stima di £ 40-50 mila.

Tre i lotti riconducibili a Aldo Manuzio, uno dei tipografi più compiuti ed innovativi dal punto di vista tecnico del Rinascimento. La sua fama e il suo successo crearono un fiorente mercato di imitazioni e riproduzioni pirata, messe in atto soprattutto da parte di un gruppo di tipografi a Lione e dall’editore Giunta a Firenze. In asta troviamo tre volumi provenienti dalla sua monumentale biblioteca: Council of Trent, Catechismus, Rome, Paolo Manuzio, 1566, nineteenth-century calf (£ 1,5-2 mila), Tibullus, Opera, Venice, Paolo Manuzio, 1558, morocco gilt by Storr of Grantham, Syston Park copy (£ 700-900) e Manuzio, Orthographiae ratio, Venice, 1566, later calf (£ 500-700).

Diagrams depicting King Ahaz’s Sundial, on a leaf of from Nicholas of Lyra (d. 1349), Postilla Litteralis (Literal Commentary) in Latin
Diagrams depicting King Ahaz’s Sundial, on a leaf of from Nicholas of Lyra (d. 1349), Postilla Litteralis (Literal Commentary) in Latin. Estimate £ 10,000-15,000

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